Tirreno AGL - terremoto 26 ottobre

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Tirreno AGL - terremoto 26 ottobre

    Nella foto, postata dall'ex parroco dell'abbazia di s. Eutizio, don Luigi Tiana, quello che rimane della chiesa del Salvatore a Campi di Norcia
     
    Notte di paura tra Umbria e Marche, il conto degli sfollati. Notte di pioggia e di paura tra Umbria e Marche, dove alle due forti scosse ne è seguita una più debole (alle 23.42, del 4.6) e decine di sommovimenti di assestamento più lievi (due i picchi del 4.1 e del 4.4 tra le 5 e le 6 nella provincia di Macerata). Centinaia, forse migliaia gli sfollati ancora da contare nelle strutture di accoglienza, in tenda, nei prefabbricati del sisma del '97, in alloggi di fortuna o a bordo delle automobili.  Il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, parlando nella notte da Rieti, ha ribadito che non risulta al momento che vi siano vittime, dispersi, nè feriti gravi a causa dei crolli. Un uomo di 73 anni è morto d'infarto a Tolentino per lo spavento. I danni alle case e alle strutture sono gravi, per i borghi storici e per i servizi: tre ospedali (a Tolentino, Matelica e Cingoli) e il carcere di Camerino sono stati evacuati. Diverse strade, invase da frane, sono impraticabili, incluso un tratto della Salaria. Diverse zone sono ancora senza luce e telefono. Chiese crollate come fondali di cartone, a Visso, Norcia, Ussita, Camerino, pezzi di patrimonio storico architettonico ridotti in briciole. A Ussita sono crollate le mura di cinta. A Camerino il campanile della chiesa si è abbattuto sulla palazzina di fronte, fortunatamente vuota. L' intero centro storico di Visso è stato dichiarato inagibile.

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    Danni ad Amatrice. Le forti scosse di ieri hanno provocato altri danni al centro storico di Amatrice già fortemente danneggiato dal terremoto del 24 agosto: è crollato il palazzo del comune e un palazzo in cemento armato di quattro piani in piena zona rossa.
     
    Danni a Ussita e Visso. La facciata della chiesa di Santa Maria Assunta a Ussita (nella foto) è crollata. A Ussita, come a Visso, ci sono diversi palazzi lesionati nel centro storico. La frazione Casali perchè rischia di franare un pendio, dice il sindaco Marco Rinaldi. Ci sono stati crolli anche nella frazione di Sasso. "Fortunatamente - aggiunge il sindaco - non ci sono state nè vittime ne feriti e ora la priorità è dare da mangiare e da dormire a 250 persone. La gente è stanca, è del 24 agosto che è in ballo".
    Verifiche a Roma. Ci sono state oltre cento interventi dei vigili del fuoco da ieri sera a Roma dopo le due scosse di
    terremoto avvertite in città. Si tratta di verifiche statiche su cornicioni e tramezzi interni. Non si sono registrati feriti né danni importanti alle strutture.
    Finora 200 repliche, 30 oltre magnitudo 3.0. Sono state almeno 200 le repliche del terremoto delle 19.10 di ieri nella zona fra Perugia e Norcia. "Soltanto quelle registrate a partire dalla 2 del mattino sono state 105 e complessivamente sono state più di 30 le scosse di magnitudo pari o superiore a 3.0", ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Le repliche di magnitudo superiore a 4.0 sono sono state tre, tutte nella zona di Macerata. "I terremoti di magnitudo pari o superiore a 3,0 sono repliche del sisma di ieri: fino a due-tre giorni fa, infatti, non si registrava nessuna scossa che superasse questa magnitudo", ha aggiunto. Quelle scosse di intensità minore erano le repliche del sisma del 24 agosto. È confermato anche il movimento di tipo estensionale, tipico dei terremoti dell'Appennino, caratterizzato dallo 'stiramentò dell'Appennino da Est a Ovest. Confermato anche il legame con ilterremoto del 24 agosto nel Reatino: "la sismicità - ha osservato Amato - riguarda la zona a Nord di Norcia, che corrisponde alla propaggine settentrionale dell'area che si è attivata in agosto".
    Protezione civile: "Due-tremila sfollati" "Abbiamo qualcosa come due o tremila sfollati, e temo molte più abitazioni inagibili di quelle censite dopo il sisma del 24 agosto", dice il dirigente della Protezione civile marchigiana Cesare Spuri. "Fra il gran numero di persone che la notte scorsa ha dormito fuori casa penso ci siano più famiglie con la casa inagibile che sfollati per paura". "Dobbiamo capire quali sono le soluzioni alternative per ospitarle, e non credo di possa far ricorso alle tendopoli con l'arrivo dell'inverno".

    Terremoto Centro Italia, le scosse in diretta Tv

    Video Gelocal Gli istanti in cui il terremoto ha fatto tremare il Centro Italia trasmessi in diretta dai telegiornali. La prima scossa si è verificata alle...
    "Il sindaco di Caldarola (Macerata) Luca Maria Giuseppetti fa il punto sulla situazione: "Le scosse di terremoto di ieri e della scorsa notte hanno peggiorato una situazione già difficile per il sisma del 24 agost. Caldarola è in ginocchio, Solo le nuove case, costruite secondo gli ultimi criteri antisimici hanno retto, le altre, anche quelle riparate dopo il terremoto del 1997, hanno avuto danni. Si tratta del 65-70% del totale". "Il 90% della popolazione ha dormito fuori per paura"
    La Protezione Civile comunica che dalle 6.30 del mattino di oggi - 27 ottobre - sono stati risolti i problemi elettrici che avevano interessato i comuni colpiti dal sisma delle Regioni Marche e Umbria. Per la viabilità la SP134 è stata chiusa tra Visso e Castel Sant'Angelo sul Nera per caduta massi e tra Villa Sant'Antonio e Muccia per edifici pericolanti e caduta massi, come la SP135 tra Visso e Ussita. Aperta al traffico la SP209, anche se si consiglia di limitare al massimo gli spostamenti.
    Una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertita nelle Marche poco fa - ore 10:30 del 27 ottobre 2016 - . Il sisma si è sentito distintamente anche ad Ancona.
     
    L'Ingv: scossa di magnitudo 4,4 registrata nella zona di Castel Sant'Angelo sul Nera, registrata alle 10:21 alla profondità di circa 9 chilometri (a 5 chilometri da Preci, 7 da Visso e 9 da Ussita). Altre 11 scosse sono state nel frattempo registrate tra Marche, Umbria e Abruzzo.
     
    La scossa si è distintamente avvertita anche nella provincia di Perugia. Il sindaco di Preci, Fabrizio Bellini, alle 10:23 era al telefono con l'Ansa: "Ecco, ne sta facendo un'altra. Non ci lascia, non ci abbandona..."
    Enel informa che il servizio elettrico nelle aree del terremoto nelle Marche è stato totalmente ripristinato.
     
    Proseguono le attività di ispezione e riparazione delle linee nelle aree colpite dal sisma. Sono ancora possibili disalimentazioni se richieste da Protezione Civile e Vigili del Fuoco per questioni di sicurezza
     
     
    Il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio nel corso di un sopralluogo con il commissario straordinario del governo Vasco Errani nelle zone di Visso: "Stiamo cercando di trovare la soluzione ideale per assistere al meglio la popolazione che non può, visto il clima e la stagione, essere accolta nelle tendopoli". "Stiamo valutando il trasferimento degli sfollati verso la costa"
     
     
     
    Papa Francesco nella messa a Santa Marta dedica il suo pensiero all'Italia Centrale piegata dal terremoto: "Di fronte alle calamità naturali Dio piange". "Ci farà bene pensare che il nostro Padre Dio si è fatto uomo per poter piangere e ci farà bene pensare che nostro Padre Dio oggi piange: piange per questa umanità che non finisce di capire la pace che Lui ci offre, la pace dell'amore"
     
     
    Su Twitter fino alle 8 di questa mattina i post sul terremoto hanno superato quota 170 mila in Italia. Il picco dell'hashtag #terremoto alle 19.30 e alle 21.30, subito dopo le due scosse più forti.
      
    Il termine - non hashtag - più usato finora è "terremoto", usato 146 mila volte da oltre 58 mila utenti. A seguire "centro Italia", usato 23 mila volte, "Roma" 14 mila volte, "magnitudo" 11.300, "Marche" 11 mila e "paura" circa 8 mila volte.
     
    Al momento il tweet più "virale" è quello della Croce Rossa con i consigli utili in caso di terremoto che ha superato 5.500 interazioni.
     
     
    Il premier Matteo Renzi potrebbe fare un sopralluogo oggi nei luoghi colpiti dalle nuove scosse di terremoto. Renzi dovrebbe visitare Camerino e Visso, secondo quanto apprende l'Ansa
     
     
     
     

    E' stata una notte di paura per migliaia di nostri concittadini. Ancora una volta. Grazie a chi, nonostante la pioggia e il freddo, si è messo immediatamente al lavoro per evitare il peggio; grazie a chi in queste ore sta dando il proprio conforto, anche solo con una coperta o una carezza, alle persone che hanno dovuto lasciare le proprie case. Affronteremo anche questa tragedia, come per il terremoto di agosto: cittadini e Istituzioni, insieme, per ricostruire borghi e comunità.

    Mario Tozzi, geologo dell'Igag-Cnr: "C'è un legame antico tra Roma e i terremoti nella Val Nerina e sui Sibillini, che gli antichi romani conoscevano molto bene tanto che erano soliti piantare delle lance in terra nella Regia Palatina, nel Foro. Se le lance vibravano, sapevano che c'era stato un terremoto sulle montagne".
     
    "In termini tecnici, questo fenomeno si chiama 'risentimento'. Gran parte della capitale è costruita sui sedimenti del Tevere e questi sedimenti tendono ad amplificare le onde sismiche"
     
    Il Consiglio dei ministri ha esteso, a quanto si apprende, lo stato di emergenza per il nuovo terremoto e ha stanziato con un decreto 40 milioni

    Terremoto Centro Italia, i luoghi colpiti visti dall'alto

    Repubblica Tv - la Repubblica.it L'elicottero Drago54 dei vigili del fuoco con le prime luci dell'alba ha effettutato una ricognizione sui luoghi colpiti dal sisma per stimare i...

    Il terremoto in Valnerina delle 21,18 di mercoledì 26 ottobre è stato avvertito in tutto lo stivale, dalla Puglia all'Alto Adige: percepito con minore intensità ma a maggiori distanze rispetto alla scossa di Amatrice del 24 agosto, a influire sulla diversa percezione è stato l'orario.
     
    I dati sono raccolti da "Hai sentito il terremoto?", un progetto online dell'Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia (Ingv) per monitorare gli effetti dei terremoti grazie alla testimonianza delle persone.
     
    Sil sito http://www.haisentitoilterremoto.it/xml-server.php,  è possibile compliare le schede in modo da monitorare in tempo reale la percezione del terremoto.
     
     

    Dieci minuti dopo le sette di serae tutto ha cominciato a ondulare.Un ciclo lento da nord verso sud.Per otto nove secondi che paiono ore. Un pensiero immediato d'angosciae d'ignara apprensione è volato fin làdove la terra ha già tanto trematoinsieme ai cuori e ai destini di moltiche saranno tornati a tremare.

    Buongiorno ragazze e ragazzi....solo per dirvi che vi abbraccio fortissimo!meno male che oltre ad altra Storia il terremoto non ha portato via altre Vite.....ora speriamo in un po' di luce..........

    un abbraccio a chi ieri sera si è trovato di nuovo nell'incubo della terra che trema e che oggi affronta nuove difficoltà.

    Sono 20 i comuni delle Marche interessati dal nuovo sisma: Visso, Ussita, Pievetorina, Acquacanina, Montecavallo, Fiastra, Pievebovigliana, Caldarola, Camerino, Muccia, Serrapetrona, Cingoli, Matelica, San Severino Marche, Tolentino, Caldarola, Fiuminata, Castel Sant'Angelo sul Nera, Sefro e Pioraco, tutti in provincia di Macerata.
    Il ministro della Difesa Roberta Pinotti: "Subito disponibili forze armate nei luoghi colpiti"
    "Sono rimasta in contatto da quando c'è stata la prima scossa con gli Stati maggiori delle forze armate, in particolare col Coi dove abbiamo la sala operativa. Abbiamo subito messo a disposizione reparti delle forze armate e tutto quanto poteva essere utile". "Ci siamo coordinati con la Protezione civile così come avevamo fatto quando c'è stato il terremoto ad Amatrice e stiamo dando gli assetti che in questo momento sono utili, con la massima disponibilità a fare tutto il necessario, così come fatto in precedenza".
     
     

    Ieri sera ero al telefono con i miei familiari, nelle Marche, quando è arrivata, violenta, la seconda scossa e ho condiviso con loro la paura che li ha costretti a scappare subito fuori da casa e a trascorrere la notte in macchina, così come hanno fatto tanti altri cittadini colpiti dal sisma. A tutti coloro che sono nuovamente in preda all’angoscia e che in queste ore drammatiche sono costretti a fare i conti con il terremoto un abbraccio e la mia sincera e affettuosa vicinanza.Questa mattina ho sentito diversi sindaci dei comuni colpiti dal terremoto. Hanno manifestato la loro preoccupazione perché sono ripiombati nell’emergenza quando speravano di avere alle spalle il peggio. Invece, con le due fortissime scosse di ieri e le altre che hanno continuato a fare tremare la terra, torna prepotentemente il pericolo e lo sgomento. I sindaci mi hanno assicurato che sono mobilitati per trovare soluzioni insieme alla Protezione civile. La macchina dei soccorsi si è dimostrata subito operativa e per questo ringrazio tutti gli operatori al lavoro in queste ore per la tempestività, l’impegno e la vicinanza alla popolazione.

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