Tirreno - Palio di Fucecchio 2015

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Tirreno - Palio di Fucecchio 2015

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  • La top five dei cavalli più forti del Palio di Fucecchio.
    Fare una classifica dei cavalli più forti che hanno vinto il Palio di Fucecchio? Si può provare, anche se l'impresa è complicata. Per comodità e parità di giudizio verranno considerati solo i mezzosangue, impiegati dal palio straordinario del 2000. Proviamo a fare una top five, consci che saranno esclusi animali molto forti rimasti nei cuori di tanti contradaioli:

    1° Falco Doglia (San Pierino - 2006): Primo dall'inizio alla fine, permise di vincere ad un fantino (Antonio Villella) che non aveva mai riportato grandi risultati a Fucecchio. Un missile, ha continuato a correre per tantissimi anni, sempre con Villella detto "Sgaibarre". Probabilmente il mezzosangue per eccellenza;

    2° Grein (San Pierino - 2007): Altro fenomeno toccato a San Pierino, prima completò una splendida rimonta su Sant'Andrea e poi vinse in solitaria. C'era Alberto Ricceri, l'uomo che sussurra ai cavalli da Palio, che trasformò un cavallo inquieto e che scartava al canape in una fredda macchina da guerra;

    3° Bomario da Clodia (Querciola - 2014): E' ancora in attività, per cui può essere che fra qualche anno abbia già rivinto. L'anno scorso cannibalizzò il Palio insieme a Simone Mereu, facendo d'un sol boccone tutti gli altri contendenti. Strapotere fisico allo stato puro;

    4° Nanneddu (Sant'Andrea - 2012): Palio bagnato, condotto in testa dal primo all'ultimo metro. Fu l'unico cavallo a non arrivare al bandierino coperto totalmente di fango. Regolò Narcisco, altro grande cavallo che potrebbe incontrare di nuovo il prossimo 24 maggio;

    5° Narcisco (Samo - 2011): Partito ultimo, arrivato primo al fotofinish. Prima grande rimonta di Simone Mereu, sbalordì tutta la Buca e portò il primo cencio al Samo. Non è detto che non possa vincere ancora.

    Sarebbe curioso fare anche una graduatoria dei i cavalli partiti strafavoriti ma che poi - per un motivo o per un altro - hanno portato a casa soltanto le briciole. Ma questa è un' altra storia. Per ora...
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  • Buongiorno volevo sapere se Virginio Zedde recupera per il Palio di Fucecchio.
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  • I ringraziamenti dei proprietari di Falco Doglia.
    Questo è il gradito messaggio che ci è giunto su Facebook: "Buonasera siamo i proprietari del grandissimo cavallo alato Falco Doglia siamo orgogliosi che dopo 9 anni si parli ancora così di lui confermiamo quello che avete detto e aggiungiamo gli altri 2 pali vinti :Casole D'Elsa 2011 Impruneta 2012.Vi ringraziamo molto per le vostre parole.Buonasera dalla Fam. Ciro "
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  • Le vittorie più insperate.
    Ieri parlammo dei cavalli più forti che hanno vinto il Palio; oggi parliamo invece delle grandi sorprese (dal 2000 in poi). Eccole:

    1° Igor de Mores (Porta Bernarda - 2008): La leggenda narra che l'unico modo per vincere sarebbe stato quello di partire in testa. Ma c'è un antefatto: nella batteria il fantino rossonero Silvano Mulas (che era al debutto) cade e si fa decisamente male ad un braccio, in un incidente che taglia fuori Giovanni Atzeni (Botteghe - Intiveddau), dato fra i favoriti. Tuttavia non rinuncia, se lo fa immobilizzare e risale a cavallo per la finale. Anche perchè fra i canapi c'è Porta Raimonda col bombolone Lampante, dato per super favorito della vigilia. A quel punto scatta il miracolo paliesco: Mulas si fa tutta la corsa in testa, con dietro la rivale e Massarella con Ganosu. Un Palio da film, come lo definì il capitano Francesco Bertoncini, considerato che fra i canapi c'erano Ganosu (Massarella), Lampante (Porta Raimonda) e Intiveddau (Botteghe col fantino di riserva Federico Sanna che cadrà rovinosamente dopo aver sorpassato tutti alla fine del primo giro).

    2° Ombre Rosse (Massarella - 2003): Nel 2002 non concluse nemmeno la batteria, nel 2003 vinse il Palio. Se il Palio del 2008 è un film, quello del 2003 è un romanzo: quando il cavallo andò in sorte a Massarella nessun fantino si fece avanti per montarlo, ricordando com'era andato l'anno prima. La dirigenza massigiana raggiunse telefonicamente Claudio Bandini mentre stava già tornando a casa e ottenne il suo assenso. Poi l'impresa che a Massarella portano nel cuore e che ripeteranno l'anno successivo con Elisir di Logudoro.

    3° Nino's (Torre - 2013): Quando mettere insieme la miglior accoppiata possibile fa la differenza. Nino's due anni fa si confrontò con Melanto' de Aighenta, Tavel Pontadour, Plutarco de Bonorva, Misteriosu, Nottifrimmesmai e Pasteur: tutti animali molto più chiacchierati. Eppure - grazie alla condotta magistrale di Valter Pusceddu - Torre riuscì a conquistare il suo primo cencio, rintuzzando la rimonta di Sant'Andrea che arrivava forte da dietro. Probabilmente le migliori traiettorie di sempre.

    4° Mississippi (Sant'Andrea - 2009): Palio infinito, terminato col buio ormai sopraggiunto. Le due Porte che si ostacolano fra i canapi e fanno sudare gli altri, con Sant'Andrea super tranquilla di rincorsa. Poi la contrada insuese entra, il mossiere Bircolotti esita nello sganciare il canape e Ricceri si guadagna un vantaggio che nessuno sarà capace di colmare, anche perchè è così buio che si fa fatica a vedere cosa stia accadendo. Non la vittoria più improbabile ma sicuramente quella più travagliata, visti i tempi biblici della mossa di quel giorno.

    5° Ellison (Porta Bernarda - 2005 straordinario): In quell'annata Ellison corse due palii: nel primo - quello ordinario - concluse una finale anonima con Borgonovo; nel secondo - lo straordinario - vinse. Fra le due corse passarono tre mesi e mezzo e Ellison passò da Bucefalo a Virginio Zedde, in quei giorni nel massimo della sua forma. Menzione d'onore anche per Bandito che - sempre per Porta Bernarda - vinse il primo Palio straordinario (quello di notte) nel 2000 insieme a Salvatore Ladu detto "Cianchino".
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  • Se recupera quanta possibilità ha di vincere il palio? Secondo te i favoriti per vincere il palio chi sono?
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  • Torre - Massarella 3-3 (pareggio all'ultimo secondo dei massigiani). Un bel derby! Ecco i marcatori: 2 Frediani e autogol per Torre e Angerame, Scarpa e Donati per i massigiani.
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  • Cappiano - Botteghe 3-3 (autogol Camilletti, Carli e Fiaschi per Cappiano e tripletta di De Santis per Bottteghe)
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  • La top ten dei migliori fantini del Palio di Fucecchio.
    Se scegliere i più grandi cavalli del Palio di Fucecchio è un'impresa, decidere quali siano stati i migliori fantini lo è altrettanto: noi ci proviamo, consci che si tratta di una classifica che non troverà tutti d'accordo:

    1° posto ex aequo Giuseppe Michele Pes e Angelo De Pau: Se "Il Pesse" era il Valentino Rossi dei fantini, "Il Nano" De Pau era più simile a Casey Stoner, perchè quando correva vinceva quasi sempre. Ma il peso politico di Beppe Pes non può esser sottaciuto: tra gli anni novanta e l'inizio del nuovo millennio chi voleva vincere il Palio di Fucecchio doveva fare i conti con lui. Quando è iniziato a calare guarda caso la sua contrada di riferimento (Porta Raimonda) ha subito cocenti sconfitte dalla rivale Bernarda mentre - tra il 1996 e il 1999 - il Pesse aveva regalato due Palii alla capitana gialloblù, senza contare che nel 1994 aveva già portato il cencio in Querciola. Il Pes - rispetto a De Pau - ha vinto anche nove volte a Siena, tanto per gradire e - probabilmente - sarebbe diventato l'erede di Aceto in piazza del Campo se non si fosse smarrito (a 37 anni aveva già nove cenci in saccoccia). De Pau, invece, a Fucecchio ha vinto in tre contrade diverse, compreso il cappotto personale 1992-1993 con Sant'Andrea e Porta Bernarda. La forza del Pesse era sia tecnica che politica mentre De Pau è sempre stato più "solitario" ma fisicamente era il fantino ideale per la Buca. Sinceramente scegliere uno dei due equivarrebbe a fare un dispetto all'altro.

    2° Salvatore Ladu detto "Cianchino": Chi ha vinto il Palio in due rivali? Solo lui. E già per questo si merita il podio. Se poi le due rivali sono le due Porte le sue quotazioni salgono. Fantino grande rivale del Pesse a Siena (8 vittorie per Cianchino, 9 per il Pesse) è riuscito nella storica impresa di farsi amare da due contrade che si odiano e si avversano, per usare un eufemismo. Celeberrima la battaglia con Massimino II (Ferruzza) nel Palio di notte per il Giubileo del 2000: i due continuarono a sfidarsi anche dopo l'arrivo, nonostante i contradaioli stessero già entrando in pista per festeggiare. Se si pensa che Cianchino arrivò a quel Palio dopo una carriera di maggio estremamente deludente sempre con la Bernarda e che l'anno prima Raimonda aveva completato il sorpasso, la vittoria di quello straordinario rappresentò per i rossoneri l'inizio di un ciclo fantastico.

    3° Andrea Degortes detto "Aceto": Nel 1989 Porta Bernarda si affidò a lui per vincere il primo cencio: era un extraterrestre,perchè nel frattempo a Siena aveva già vinto 13 volte. Non sta in questa classifica per i risultati ottenuti (una vittoria soltanto), quanto piuttosto per la portata del personaggio, il Re di piazza del Campo, l'unico fantino italiano da Palio conosciuto in tutto il mondo. Carattere da guascone, disse a Pippo Baudo di esser stato ribattezzato "Aceto" perchè si arrabbiava molto facilmente. Curiosità: il suo primo soprannome fu "Penna Nera", poi cambiato l'anno successivo in "Aceto" proprio dopo aver scoperto un episodio passato in cui Degortes aveva aggredito violentemente un altro ragazzo mentre lavorava vicino Roma. Da lì l'espressione romanesca "Che t'ha preso d'aceto?". Il resto è storia passata e presente.

    4° Simone Mereu: Ok non ha il curriculum degli altri, ok non ha vinto a Siena. Però quando su tre palii corsi ne vinci due (pur partendo ultimo alla mossa) qualche dote speciale devi pur avercela. Qualora dovesse perfezionare i tempi alla mossa (è un fantino che viene dalle regolari) diventerebbe veramente l'ideale per dominare il Palio. Resta da vederlo in una contrada che ha la rivale, perchè lì indubbiamente troverebbe ostacoli che nelle due vittorie conquistate (2011 - Samo ,2014 - Querciola) non ha trovato. E' ancora in attività, se continua così può superare Pes e De Pau.

    5° Claudio Bandini detto "Batticuore": La chioma bionda più amata a Massarella, fece cappotto tra il 2003 e il 2004: nel primo caso con un cavallo dato per "bollito" (Ombre Rosse), nell'altro con Elisir di Logudoro, un campione assoluto. Prende il suo soprannome da un episodio tragico della sua vita risoltosi bene: il 6 luglio 2003, un mese dopo aver vinto a Fucecchio, è vittima di un attacco cardiaco che per poco non lo uccide. Si riprende completamente e torna a correre, completando il cappotto massigiano. Nel 2008 passa alla rivale Torre e ostacola Massarella che viceversa (con la coppia Fais - Ganosu) avrebbe potuto vincere il Palio. Da lì s'incrinò il suo rapporto con la contrada rosa - azzurra.

    6° Virginio Zedde detto "Lo Zedde": Fantino a dir poco estroso, ha alternato grandi corse a eliminazioni clamorose. Avrebbe potuto vincere molto di più ma non sempre si è gestito benissimo. Tuttavia non è detto che non faccia un altro colpaccio portando a tre le sue vittorie a Fucecchio.

    7° Alberto Ricceri detto "Salasso": Il Cassano del Palio, ha vinto in condizioni difficili, non lo ha fatto quando partiva favorito. Capace di grandi imprese, molte leggende raccontano della sua particolare capacità di relazionarsi coi cavalli. Che poi tanto leggende non sono, visti i risultati.

    8° Massimo Coghe detto "Massimino II": Una sola vittoria (Massarella - 1998), tanti secondi posti, di cui due nel solito anno (il 2000) con la Ferruzza. Fece fare il salto di qualità a Massarella, con la quale corse sette palii di fila vincendo nel 1998. Grandi risultati anche a Siena e - soprattutto - ad Asti.

    9° Silvano Mulas detto "Voglia": Quando ti rompi un braccio e vinci il Palio nello stesso giorno significa che sei un matto o sei un fenomeno. Probabilmente nel Palio 2008 c'è un po' di tutte e due le cose: la voglia matta di cogliere nonostante l'infortunio e la capacità (da esordiente) di condurre una gara tutta di testa. Ha vinto decine e decine di corse in ippodromo, per cui non avrebbe avuto bisogno di cercare fortuna nel mondo del Palio. Eppure lo ha fatto, con risultati all'inizio esaltanti. Ora avrebbe bisogno di una nuova grande affermazione ma a Fucecchio è squalificato.

    10° Luca Sardelli: Scegliere il decimo è più che mai complicato, per cui abbiamo deciso di premiare colui che diede il via all'epopea del Palio fucecchiese: quel Luca Sardelli che - nel 1981 con Ferruzza - vinse la prima carriera della storia fucecchiese grazie al cavallo Vola Vola. E poi va menzionato perchè è simbolo esemplare dei fantini che furono rispetto a quelli che ci sono adesso. Quando il Palio di Fucecchio non era legato a doppia mandata con Siena ma ci si divertiva lo stesso.
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  • Buongiorno Signor Marco mi potresti dire le probabili monte per cortesia?
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  • Arriva la seconda giornata del torneo delle contrade. Ci risiamo: stasera riparte il torneo di calcetto, con la seconda giornata del girone eliminatorio. Oggi toccherà a Porta Bernarda - Sant'Andrea e Borgonovo - Samo. Per Porta Bernarda incontro molto difficile che sarà quasi un dentro fuori. Samo e Borgonovo invece giocheranno per eliminarsi, per determinare chi lotterà almeno per il terzo posto nel girone. Mercoledì sera invece partite incrociate per i gironi B e C: alle 21.45 Porta Raimonda - Botteghe e Torre - San Pierino mentre venerdì ultima serata del secondo turno con Cappiano - Ferruzza (derby molto atteso) e Querciola - Massarella. I gironi A (Samo, Borgonovo, Porta Bernarda e Sant'Andrea) e C (Botteghe, Porta Raimonda, Cappiano, Ferruzza) sono raggruppamenti di ferro e porteranno ad eliminazioni eccellenti. Ricordiamo che accedono ai quarti le prime due di ogni girone e le due migliori terze.
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  • Sant'Andrea vs Porta Bernarda 1-1 (Pagliarulo per Sant'Andrea e Becherini F. per Porta Bernarda) .

    Mezzo passo indietro per i campioni in carica di Sant'Andrea e un passo avanti per Porta Bernarda, che si sta confrontando con un certo ringiovanimento interno, con tutte le conseguenze del caso. Sant'Andrea non dovrà prendere sottogamba Samo, Bernarda dovrà vincere contro Borgonovo.
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  • Samo - Borgonovo 5-1 (2 Mernissi R., 2 Zito e D'arrigo per Samo e Botrini per Borgonovo).

    Bell'affermazione di Samo, trascinata dai fratelli Mernissi e da Zito; Borgonovo sembra destinata all'eliminazione e settimana prossima si scontrerà con Porta Bernarda, che punta sicuramente a vincere il match.
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  • i contradaioli di Samo, letteralmente scatenati

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  • Botteghe - Porta finisce 1 a 1: partita equilibrata, Botteghe ora dovrà vincere la prossima con Ferruzza per essere sicura di passare il turno. Marcatori: Mirenda (P.Raimonda) e De Santis (Botteghe).
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  • Torre - San Pierino 2 a 2. I marcatori: Noccioli (T), Frediani (T), Bagnoli (SP), Di Maria (SP). Bel risultato di San Pierino, francamente inaspettato, anche se la compagine torrigiana era molto rimaneggiata.
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  • QUANDO A CAVALLO SALGONO... I KILLER


    Il Palio, si sa, non è una corsa regolare, per cui a volte possono accadere cose che con
    una semplice corsa di cavalli c'entrano poco.
    Ad esempio che un fantino
    si disinteressi della propria prestazione occupandosi solo e soltanto di
    danneggiare quella della contrada rivale, che magari partiva favorita.

    Qui di seguito abbiamo provato a fare una top five dei cinque episodi
    più controversi da questo punto di vista.



    1° Massimo Columbu detto "Veleno II" : Quello
    che combinò nel 2006 ha segnato uno spartiacque nella storia del Palio
    fucecchiese: indossava il giubbino di Cappiano e - in batteria - andò a
    prendere per le briglie la rivale Ferruzza, che aveva uno dei cavalli
    favoriti.
    Risultato: entrambe le contrade non pervenute all'arrivo e
    prima azione di killeraggio paliesco vero e proprio fra rivali nella
    Buca del Palio.
    Si rischiò anche una mega rissa in pista, che venne
    scongiurata grazie al buon senso generale.
    Columbu si prese dieci anni
    di squalifica ma ancora oggi nella sede di Cappiano risuonano le sue
    parole: "Il Palio è guerra".
    Lo chiamavano "Veleno II" e quel
    soprannome non era poi così sbagliato.


    2° Franco Casu detto "Spirito": Discorso
    simile a quello di Columbu, replicato l'anno seguente.
    Anche stavolta
    protagoniste due contrade rivali: Porta Bernarda (Gianluca Fais -
    Internos) e Porta Raimonda (Franco Casu - Figaro Sauro).
    Casu mise in
    difficoltà il giovane Fais, che aveva fra le mani un cavallo molto
    chiacchierato: ne seguirono scaramucce alla mossa fra i due, con Fais
    che alla partenza perse l'equilibrio e cadde da cavallo nel tentativo di
    frustare Casu, il quale portò il cavallo davanti la sua contrada e
    fuggì dalla Buca.
    Una manovra ancora più spudorata di quella dell'anno
    precedente, che afferra il secondo posto in classifica solo perchè
    Columbu era stato il primo a compiere una manovra così plateale,
    nonostante in molte edizioni non siano mai mancate le frustate fra
    contrade rivali.
    Anche per Casu arrivarono dieci anni di squalifica.

    3° Claudio Bandini detto "Batticuore": Su
    di lui si potrebbe scrivere un libro: dopo aver vinto due palii in fila
    con Massarella (2003-2004) nel 2008 sale sul cavallo della rivale
    Torre.
    Curiosamente anche stavolta la vittima è Gianluca Fais, il quale
    poteva contare sul missile Ganosu, un animale che inspiegabilmente non è
    mai riuscito a vincere.
    Torre e Massarella si trovano in finale ma i
    valori in campo sono differenti: Massarella ha il cavallone, Torre no.

    Bandini parte tutto sommato bene e dalla prima curva va a cercare Fais,
    nerbandolo e disturbandolo.
    Gli farà perdere quei pochi metri mancanti
    per vincere la corsa, perchè nonostante tutto Massarella arriverà ad un
    soffio dalla vittoriosa Porta Bernarda.
    Va da sé che Bandini con quella
    manovra si è inimicato gran parte della contrada che l'aveva fino ad
    allora amato.
    Ma il Palio è anche questo...

    4° Silvano Mulas detto "Voglia": Il
    Palio 2013 ha lasciato più d'uno strascico, perchè fra le due Porte
    volarono frustate continue alla mossa della finale.
    C'era Silvano Mulas
    in Bernarda e Francesco Caria in Raimonda, il quale aveva un cavallo
    (Nottifrimmesmai) in partenza più competitivo rispetto al rivale Orafo.

    Una mossa infinita e difficilissima da gestire per il mossiere
    Bircolotti: dopo una "cavallata" di Raimonda a Bernarda, Silvano Mulas
    decide di passare all'azione, mettendo alle corde - almeno a livello di
    personalità - l'avversario Caria.
    Frustate su frustate come non se ne
    vedevano fra tempo, come se fosse una questione personale fra le due
    contrade mentre le altre sei cuocevano al sole fra i canapi.

    Nottifrimmesmai perde un po' di smalto e in finale arriverà terzo,
    nonostante un'ottima partenza (Mulas invece partirà ultimo).
    Sia Caria
    che Mulas vennero sanzionati con due anni di squalifica.


    5° Valter Pusceddu detto "Bighino":
    Qui non si tratta di "favori" fra rivali quanto di un episodio
    (l'unico) che ha portato alla non assegnazione del cencio.
    Nel 2001 -
    nella seconda batteria - Valter Pusceddu (Cappiano) regge per le briglie
    Gianluigi Mureddu (Massarella): Cappiano arriva terza, Massarella
    quinta ( e quindi eliminata).
    Però c'è un però: Massarella presenta
    ricorso e Cappiano viene squalificata, scatenando la reazione dei
    contradaioli calligiani che per protesta si mettono a sedere in pista
    impedendo lo svolgimento della finale.
    Cappiano si prenderà un anno di
    squalifica e non correrà il Palio 2002.
    Probabilmente la giornata più
    brutta di tutta la storia paliesca fucecchiese.
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  • Il programma delle corse di primavera di domenica.

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  • Ufficiale il forfait di Bomario da Clodia. Sei corse, di cui una coi purosangue. La notizia più importante è una: non ci sarà Bomario da Clodia, né alle corse né al Palio. La voce del forfait del cavallo che vinse lo scorso anno già circolava fra gli addetti ai lavori ma oggi è arrivata l'ufficialità: Bomario andrà al Palio di Ferrara, dove i cavalli sono scelti con l'ingaggio. Anche se volesse Bomario non potrebbe partecipare, perchè da quest'anno per andare alle corse di selezione alla tratta bisogna aver preso parte ad almeno due delle tre corse di primavera e Bomario non l'ha fatto. Per cui il grande favorito - almeno in partenza - al Palio non ci sarà. Chi ne erediterà lo scettro?
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  • Massarella vs Querciola 2-4. I marcatori: Grilli (M), Bulleri (M), Colibazzi (Q), 3 Conti (Q).
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  • Cappiano - Ferruzza finisce 2 a 2. Derby infuocato con proteste degli uomini della panchina di Cappiano nei confronti dell'arbitro. Vola anche un cartellino rosso. I marcatori: Fiaschi (C), Bennardi (F), Dami (F), Bassi (C).
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