Tirreno - Palio di Fucecchio 2015

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Tirreno - Palio di Fucecchio 2015

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    Settima e ultima batteria: 1* Rijhaid (Caria), 2* Nottifrimmesmai (Topalli), 3* Djib (Arri). La giornata di corse si conclude qui.
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    Una delle batterie di Pasquetta (Foto Agenzia Carlo Sestini)

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    Tanti ragazzi in Buca per le corse di Primavera (Foto Agenzia Carlo Sestini)

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    Il pubblico a bordo pista per le corse di Primavera (Foto Agenzia Carlo Sestini)

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    Sul verrocchio Gennaro Milone (Foto Agenzia Carlo Sestini)

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    Il fantino Migheli protagonista in Buca con due vittorie (Foto Agenzia Carlo Sestini)

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    Tante famiglie hanno deciso di trascorrere la Pasquetta in Buca (Foto Agenzia Carlo Sestini)

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    Seconde corse di primavera: in luce su tutti Alessio Migheli. Secondo appuntamento con le corse di primavera ancora una volta nel segno di Alessio Migheli: il fantino nato a Siena trentuno anni fa ha infatti vinto entrambe le batterie a cui ha preso parte, una delle quali coi purosangue. L'altra, invece, l'ha portata a casa con Nanneddu, che nonostante abbia nove anni sembra veramente pronto per tentare di vincere il Palio un'altra volta, come fece sotto la pioggia nel 2011 con Giuseppe Zedde in Sant'Andrea. Migheli, che viene da una famiglia di fantini (il padre e lo zio hanno corso il Palio di Siena), non è stato l'unico a mettersi in luce in Buca d'Andrea: anche Andrea Coghe (figlio di Massimo Coghe, vincitore nel 1998 a Fucecchio) e Adrian Topalli hanno fatto vedere che potrebbero tranquillamente rientrare nel lotto dei dodici fantini che si lotteranno il cencio il prossimo 24 maggio. Buone notizie anche da Francesco Caria (che sarà squalificato per il Palio), Simone Mereu (vincitore lo scorso anno) e da Federico Arri, anche lui in aria di debutto, forse coi colori di Sant'Andrea. Per quanto riguarda i cavalli - oltre al prima citato Nanneddu - ci sono altri esemplari con cui potersi "divertire" il 24 maggio: Narcisco è uno di questi ed infatti la corsa probabilmente più bella è stata quella in cui Narcisco e Nanneddu si sono contesi la vittoria nella terza batteria, col secondo che ha avuto la meglio sul primo. Altra conferma il "fucecchiese" Tavel Pontadour, portato alla vittoria dal fantino che l'allena: Adrian Topalli. Tavel l'anno scorso corse il Palio in Porta Bernarda proprio con quell'Alessio Migheli che prese la testa ma venne risucchiato dal "missile" Bomario da Clodia, oggi assente alle corse e forse destinato al Palio di Ferrara, che si corre la settimana dopo Fucecchio. Da tenere d'occhio anche Bovskaja da Clodia, oltre a Questione d'Amore e Rijhaid, tutti animali che non hanno mai corso il Palio ma che potrebbero rientrare nel lotto, anche se su questo l'ultima decisione spetta ai capitani, i quali ogni anno danno vita ad un gruppo omogeneo o meno, magari con due/tre equini sopra la media e gli altri destinati alle briciole. Questo almeno sulla carta, perchè la storia del palio è piena di vittorie inaspettate (si veda Torre nel 2013 o Porta Bernarda nel 2008). Per cui - se non ottiene in sorte proprio l'ultimo cavallo - si può sperare, quantomeno di andare in finale, magari per danneggiare la rivale più quotata. Il prossimo appuntamento è previsto il 26 aprile e - stranamente - non sarà preceduto dalle corse a Pian delle Fornaci, che quest'anno hanno chiaramente danneggiato Fucecchio ma anche se stessa, coi cavalli divisi a metà fra i due eventi. Pian delle Fornaci dove sono rimasti i fantini più "senesi" come Luigi Bruschelli ed Andrea Mari, oltre a Giovanni Atzeni che stavolta ha preferito dare forfait ma che storicamente alle corse di primavera si è sempre fatto vedere, magari rimanendo nell'ombra perchè non ha più niente da dimostrare. Di questi tre sia Mari che Atzeni sono comunque destinati a trovare posto a cavallo per il Palio mentre sul fronte Bruschelli tutto tace, senza contare che ora c'è anche il ventenne figlio Enrico (detto "Bellocchio") nel giro dei fantini. Fra 20 giorni le dirigenze fucecchiesi avranno l'ultima possibilità di vedere cavalli e fantini all'opera: da lì in poi sarà Palio, con tutto quello che ne deriva.
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    Riepilogo della giornata di corse. Le batterie sono state sette, di cui una coi purosangue. Le mosse si sono succedute tutte più o meno tranquillamente, grazie anche alla prontezza di riflessi del mossiere Gennaro Milone che salvo sorprese dell'ultimissima ora sarà sul verrocchio pure il 24 maggio per la carriera. Il meteo ha graziato la giornata di corse e tutto si è svolto senza problemi. Una bella notizia, viste le spiacevoli vicende dello scorso anno, dalla rissa fra i fantini Alberto Ricceri e Sebastiano Murtas all'incidente purtroppo fatale per il cavallo Ora Basta. Di seguito i risultati nel dettaglio.
    Prima batteria: 1° Bovskaja da Clodia (Mereu), 2° San Vittore (Topalli), 3° Pergamo de Aighenta (Uccheddu). Bella batteria, grande rimonta di Mereu su Topalli.
    Seconda batteria:1° Quintana Roo (Coghe A.), 2° Brigantes (G.Zedde), 3° Quercino (D.Pes). Brigantes primo fino all'ultima curva, poi passato da Quintana Roo.
    Terza batteria: 1° Nanneddu (Migheli), 2° Narcisco (Mereu), 3° Nadir de Mores (Pusceddu). Grande corsa fra due trionfatori in Buca (Nanneddu nel 2012 e Narcisco nel 2011).
    Quarta batteria (corsa dai purosangue): 1°Pajarito (Migheli), 2° Pic Nic (Gessa), 3° Blow (Chiavassa). Qui si è corso sui tre giri, come da tradizione per i purosangue, che a Fucecchio non vengono più impiegati dal palio straordinario del 2000.
    Quinta batteria: 1° Tavel Pontadour (Topalli), 2° Matato (A.Coghe), 3° Nunteregghepiu (Mannucci). Una bella corsa veramente, conclusasi al fotofinish fra due cavalli di livello.
    Sesta batteria: 1° Questione d'Amore (Arri), 2° La via da Clodia (Bartoletti), 3° Quisario (Topalli). Bella gara del giovane Federico Arri: al Palio ci sarà?
    Settima e ultima batteria: 1° Rijhaid (Caria), 2° Nottifrimmesmai (Topalli), 3° Djib (Arri). Rijhaid era un esordiente assoluto, però ha veramente impressionato. E anche Nottifrimmesmai si è confermato.
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    A Pian delle Fornaci sorride Andrea Coghe.
    A Pian delle Fornaci si è messo in luce Andrea Coghe, che ha vinto due delle sei batterie corse. Buoni segnali anche da Alessio Migheli e Adrian Topalli. Di seguito i risultati:
    Prima batteria: 1° Reverenda madre (A.Coghe), 2° Rijhaid (Caria), 3° Rania du Nord (Brodu);
    Seconda batteria: 1° Lauretta mia (A.Coghe), 2° Sunesina (Pusceddu), 3° Sogni (Siri);
    Terza batteria (purosangue): 1° Nonmeloricordo (Pusceddu), 2° Carosello (Vicino), 3° Capitan America (Mulas);
    Quarta batteria: 1° Nottifrimmesmai (Topalli), 2° Rombo de Sedini (Zedde G.), 3° Nabilia Saura (Siri),
    Quinta batteria: 1° Bomario da clodia (Migheli), 2° Rasta di Montalbo (Pusceddu), 3° Quintana (Murtas);
    Sesta batteria (purosangue): 1° Blasco (Giannetti), 2° Topolino (Pusceddu), 3° Panterina (A.Coghe).
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    Pochi giorni e scatta il torneo di calcetto delle contrade.
    Partirà fra una settimana esatta il torneo di calcetto delle contrade, che ogni anno riempie il palazzetto dello sport con centinaia di contradaioli. Di seguito i gironi ed il programma della competizione vinta da Sant'Andrea lo scorso anno:

    Girone A: Sant'Andrea, Borgonovo, Samo, Porta Bernarda.
    Girone B: Torre, Massarella, Querciola, San Pierino.
    Girone C: Cappiano, Botteghe, Ferruzza, Porta Raimonda.

    14/4: Sant'Andrea vs Borgonovo (ore 21)/ Porta Bernarda vs Samo (ore 23).
    15/4: Torre vs Massarella (ore 21)/ Querciola vs San Pierino (ore 23).
    17/4: Ferruzza vs Raimonda (ore 21)/ Botteghe vs Cappiano (ore 23).
    21/4: Porta Bernarda vs Sant'Andrea (ore 21)/ Samo vs Borgonovo (ore 23).
    22/4: Torre vs San Pierino (ore 21)/ Querciola vs Massarella (ore 23).
    24/4: Porta Raimonda vs Botteghe (ore 21)/ Cappiano vs Ferruzza (ore 23).
    27/4: Samo vs Sant'Andrea (ore 21)/ Borgonovo vs Porta Bernarda (ore 23).
    28/4: Querciola vs Torre (ore 21)/ San Pierino vs Massarella (ore 23).
    29/4: Cappiano vs Porta Raimonda (ore 21)/ Botteghe vs Ferruzza (ore 23).

    Alla fase ad eliminazione diretta si qualificano le prime due di ogni girone e le due migliori terze. Si parte coi quarti (5,6,7,8 maggio) per arrivare alle semifinali (11 e 12 maggio) fino alla finalissima del 15 maggio.
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    Le quotazioni dei fantini a 45 giorni dal Palio.

    I promossi

    Alessio Migheli: era chiamato alla vittoria lo scorso anno, quando montava Tavel Pontadour in Porta Bernarda. Balzò in testa ma poi venne risucchiato da Bomario da Clodia; da anni è chiamato alla consacrazione definitiva e questo potrebbe essere l'anno buono, visto che a Fucecchio sta dimostrando tanto. Sembra maturo per dire la sua e in molti lo danno vicino alla Ferruzza.
    Adrian Topalli: dalla sua ha la fortuna (ed il merito) di allenare tanti cavalli che poi corrono il Palio. Dall'altra parte, invece, paga lo scotto di non essere nel giro dei fantini senesi, per cui spesso viene lasciato a casa quando il gioco inizia a farsi duro. Eppure le sue corse le ha vinte, quindi non si capisce perchè a 34 anni ancora non abbia avuto una chance a Fucecchio.
    Simone Mereu: se il Palio fosse una scienza esatta ogni contrada vorrebbe e dovrebbe montarlo a cavallo. Ma il Palio è un mondo a parte, dove strategie nascoste o palesi impediscono certi "matrimoni" che paiono più che scontati. Anche lui non è "senese" come tanti suoi colleghi ma questo non gli ha impedito di vincere due palii su tre a Fucecchio. Non vederlo a cavallo il 24 maggio sarebbe un delitto.
    Federico Arri e Andrea Coghe: sono giovani ma hanno fame di debutto. Arri è l'allievo di Bastiano, Coghe è il figlio di Massimino II: hanno il Palio nel sangue. Per Arri potrebbe esserci posto in Sant'Andrea, per Coghe a Massarella.

    I rimandati:

    Giuseppe Zedde: ad oggi non si è quasi mai visto in Buca, però ha un talento che altri non hanno. Nel 2012 fece un capolavoro con Sant'Andrea e per poco non lo replica lo scorso anno. Sarà sicuramente a cavallo il 24 maggio.
    Giovanni Atzeni: talmente forte e potente in piazza del Campo che non andrebbe nemmeno discusso. Per ora si muove nell'ombra ma chi se lo troverà in contrada potrà sperare in un grande Palio.
    Jonatan Bartoletti: non ha esattamente il fisico per correre a Fucecchio però è sempre "Scompiglio", per cui va rispettato. Se dovesse vincere a Fucecchio scriverebbe un capitolo di storia paliesca difficilmente ripetibile.
    Virginio Zedde: reduce da un infortunio, è da valutare. I numeri ce li ha, resta da vedere se recupererà in tempo. "Balla" tra San Pierino, Massarella e Porta Bernarda.
    Valter Pusceddu: il miglior "partitore" insieme a Bartoletti, nelle prime due corse ha giocato a nascondino. Le sue doti però sono indiscutibili. Il suo nome è associato a Cappiano, Botteghe e Torre.

    I bocciati:

    Andrea Mari e Luigi Bruschelli: hanno preferito virare sulle corse " di casa" a Pian delle Fornaci, non presentandosi per scelta a Fucecchio. Eppure l'anno scorso erano entrambi a cavallo per il Palio. Nel 2015 sarà più difficile, specie per Bruschelli che sembra aver puntato tutto su Siena. Per Mari ipotesi conferma in Porta Raimonda, anche se a Fucecchio ha tutto da dimostrare (a differenza di Siena).
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    Torneo delle contrade: le info sui biglietti. Il CDA dell'Associazione Palio delle Contrade ritiene opportuno rendere note quelle che saranno le modalità di vendita dei biglietti per l'edizione 2015 del Torneo di Calcetto delle Contrade.
    Considerato che la capienza del Palazzetto dello Sport di Fucecchio (Piazza Pertini) non potrà superare i 728 spettatori, è stato deliberato, in accordo con l'Assemblea generale, che nelle serate con due partite in programma (dal 14 al 29 aprile) verranno consegnati alle quattro contrade interessate 150 biglietti ciascuna in modo che sia effettuata la prevendita presso le rispettive sedi.
    Alla cassa del Palazzetto, quindi, saranno disponibili soltanto 128 biglietti, oltre a quelli eventualmente rimasti invenduti nelle prevendite presso le contrade.
    Nelle serate con una sola partita (dal 1 al 15 maggio) saranno invece consegnati 250 biglietti a ciascuna delle due contrade interessate (che svolgeranno l'attività di prevendita), mentre alla cassa del Palazzetto sarà possibile acquistare solo 228 biglietti (oltre ovviamente a quelli rimasti invenduti).
    Si raccomanda quindi, a chi fosse interessato ad assistere alle gare del Torneo di Calcetto, di acquistare i biglietti in prevendita o, nel caso, di presentarsi alla cassa del palazzetto in largo anticipo rispetto all'inizio delle gare.
    Il costo dei biglietti sarà pari ad € 2,00, senza distinzione tra interi e ridotti.
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    Sant'Andrea - Borgonovo 5-2 (2 Pagliarulo, 2 Sprovvisto e autorete Cecconi per Sant'Andrea) / ( Di Pace e Botrini per Borgonovo)
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    Biglietti venduti totali 636: quasi tutto esaurito.
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    Porta Bernarda - Samo 1-1 (Grancioli per Porta Bernarda e Redae Mernissi per Samo). Impresa di Samo, che inchioda sul pari la favorita Bernarda. Risultato alla vigilia inaspettato.
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    Promossi e bocciati della prima serata. Nella prima giornata si sono giocate due partite: se Sant'Andrea (campione in carica) ha strapazzato Borgonovo 5-2 è il risultato del secondo match a risaltare. I ragazzi di Samo infatti sono riusciti a non farsi battere da Porta Bernarda, contrada storicamente fortissima, che quest'anno ha cambiato molti elementi ringiovanendo la rosa. Girone a questo punto molto equilibrato: tutti potrebbero passare, anche se il primo posto sembra riguardare solo Sant'Andrea.
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    Personalmente sarei ben felice di avere tanti cavalli così importanti alla tratta...dobbiamo però attenere il 26 Aprile per capire intanto chi potrà partecipare alla tratta e poi sperare che gli stessi siano alle previsite ecc ecc
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    Il nostro palio ha bisogno di cavalli buoni per crescere ancora a livello di importanza....ci aguriamo tutti quindi che amministrazione e proprietarie facciano a pieno il loro dovere
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    San Pierino vs Querciola 2-4 (Di Maria e autorete Colibazzi per San Pierino/ 2 Valiani, Paganelli e Frediani per Querciola)
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    Porta Raimonda vs Ferruzza 4-0 (3 Maccari, Lumia).
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    I ringraziamenti dei proprietari di Falco Doglia.
    Questo è il gradito messaggio che ci è giunto su Facebook: "Buonasera siamo i proprietari del grandissimo cavallo alato Falco Doglia siamo orgogliosi che dopo 9 anni si parli ancora così di lui confermiamo quello che avete detto e aggiungiamo gli altri 2 pali vinti :Casole D'Elsa 2011 Impruneta 2012.Vi ringraziamo molto per le vostre parole.Buonasera dalla Fam. Ciro "
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    Le vittorie più insperate.
    Ieri parlammo dei cavalli più forti che hanno vinto il Palio; oggi parliamo invece delle grandi sorprese (dal 2000 in poi). Eccole:

    1° Igor de Mores (Porta Bernarda - 2008): La leggenda narra che l'unico modo per vincere sarebbe stato quello di partire in testa. Ma c'è un antefatto: nella batteria il fantino rossonero Silvano Mulas (che era al debutto) cade e si fa decisamente male ad un braccio, in un incidente che taglia fuori Giovanni Atzeni (Botteghe - Intiveddau), dato fra i favoriti. Tuttavia non rinuncia, se lo fa immobilizzare e risale a cavallo per la finale. Anche perchè fra i canapi c'è Porta Raimonda col bombolone Lampante, dato per super favorito della vigilia. A quel punto scatta il miracolo paliesco: Mulas si fa tutta la corsa in testa, con dietro la rivale e Massarella con Ganosu. Un Palio da film, come lo definì il capitano Francesco Bertoncini, considerato che fra i canapi c'erano Ganosu (Massarella), Lampante (Porta Raimonda) e Intiveddau (Botteghe col fantino di riserva Federico Sanna che cadrà rovinosamente dopo aver sorpassato tutti alla fine del primo giro).

    2° Ombre Rosse (Massarella - 2003): Nel 2002 non concluse nemmeno la batteria, nel 2003 vinse il Palio. Se il Palio del 2008 è un film, quello del 2003 è un romanzo: quando il cavallo andò in sorte a Massarella nessun fantino si fece avanti per montarlo, ricordando com'era andato l'anno prima. La dirigenza massigiana raggiunse telefonicamente Claudio Bandini mentre stava già tornando a casa e ottenne il suo assenso. Poi l'impresa che a Massarella portano nel cuore e che ripeteranno l'anno successivo con Elisir di Logudoro.

    3° Nino's (Torre - 2013): Quando mettere insieme la miglior accoppiata possibile fa la differenza. Nino's due anni fa si confrontò con Melanto' de Aighenta, Tavel Pontadour, Plutarco de Bonorva, Misteriosu, Nottifrimmesmai e Pasteur: tutti animali molto più chiacchierati. Eppure - grazie alla condotta magistrale di Valter Pusceddu - Torre riuscì a conquistare il suo primo cencio, rintuzzando la rimonta di Sant'Andrea che arrivava forte da dietro. Probabilmente le migliori traiettorie di sempre.

    4° Mississippi (Sant'Andrea - 2009): Palio infinito, terminato col buio ormai sopraggiunto. Le due Porte che si ostacolano fra i canapi e fanno sudare gli altri, con Sant'Andrea super tranquilla di rincorsa. Poi la contrada insuese entra, il mossiere Bircolotti esita nello sganciare il canape e Ricceri si guadagna un vantaggio che nessuno sarà capace di colmare, anche perchè è così buio che si fa fatica a vedere cosa stia accadendo. Non la vittoria più improbabile ma sicuramente quella più travagliata, visti i tempi biblici della mossa di quel giorno.

    5° Ellison (Porta Bernarda - 2005 straordinario): In quell'annata Ellison corse due palii: nel primo - quello ordinario - concluse una finale anonima con Borgonovo; nel secondo - lo straordinario - vinse. Fra le due corse passarono tre mesi e mezzo e Ellison passò da Bucefalo a Virginio Zedde, in quei giorni nel massimo della sua forma. Menzione d'onore anche per Bandito che - sempre per Porta Bernarda - vinse il primo Palio straordinario (quello di notte) nel 2000 insieme a Salvatore Ladu detto "Cianchino".
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    Se recupera quanta possibilità ha di vincere il palio? Secondo te i favoriti per vincere il palio chi sono?
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    Torre - Massarella 3-3 (pareggio all'ultimo secondo dei massigiani). Un bel derby! Ecco i marcatori: 2 Frediani e autogol per Torre e Angerame, Scarpa e Donati per i massigiani.
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    La top ten dei migliori fantini del Palio di Fucecchio.
    Se scegliere i più grandi cavalli del Palio di Fucecchio è un'impresa, decidere quali siano stati i migliori fantini lo è altrettanto: noi ci proviamo, consci che si tratta di una classifica che non troverà tutti d'accordo:

    1° posto ex aequo Giuseppe Michele Pes e Angelo De Pau: Se "Il Pesse" era il Valentino Rossi dei fantini, "Il Nano" De Pau era più simile a Casey Stoner, perchè quando correva vinceva quasi sempre. Ma il peso politico di Beppe Pes non può esser sottaciuto: tra gli anni novanta e l'inizio del nuovo millennio chi voleva vincere il Palio di Fucecchio doveva fare i conti con lui. Quando è iniziato a calare guarda caso la sua contrada di riferimento (Porta Raimonda) ha subito cocenti sconfitte dalla rivale Bernarda mentre - tra il 1996 e il 1999 - il Pesse aveva regalato due Palii alla capitana gialloblù, senza contare che nel 1994 aveva già portato il cencio in Querciola. Il Pes - rispetto a De Pau - ha vinto anche nove volte a Siena, tanto per gradire e - probabilmente - sarebbe diventato l'erede di Aceto in piazza del Campo se non si fosse smarrito (a 37 anni aveva già nove cenci in saccoccia). De Pau, invece, a Fucecchio ha vinto in tre contrade diverse, compreso il cappotto personale 1992-1993 con Sant'Andrea e Porta Bernarda. La forza del Pesse era sia tecnica che politica mentre De Pau è sempre stato più "solitario" ma fisicamente era il fantino ideale per la Buca. Sinceramente scegliere uno dei due equivarrebbe a fare un dispetto all'altro.

    2° Salvatore Ladu detto "Cianchino": Chi ha vinto il Palio in due rivali? Solo lui. E già per questo si merita il podio. Se poi le due rivali sono le due Porte le sue quotazioni salgono. Fantino grande rivale del Pesse a Siena (8 vittorie per Cianchino, 9 per il Pesse) è riuscito nella storica impresa di farsi amare da due contrade che si odiano e si avversano, per usare un eufemismo. Celeberrima la battaglia con Massimino II (Ferruzza) nel Palio di notte per il Giubileo del 2000: i due continuarono a sfidarsi anche dopo l'arrivo, nonostante i contradaioli stessero già entrando in pista per festeggiare. Se si pensa che Cianchino arrivò a quel Palio dopo una carriera di maggio estremamente deludente sempre con la Bernarda e che l'anno prima Raimonda aveva completato il sorpasso, la vittoria di quello straordinario rappresentò per i rossoneri l'inizio di un ciclo fantastico.

    3° Andrea Degortes detto "Aceto": Nel 1989 Porta Bernarda si affidò a lui per vincere il primo cencio: era un extraterrestre,perchè nel frattempo a Siena aveva già vinto 13 volte. Non sta in questa classifica per i risultati ottenuti (una vittoria soltanto), quanto piuttosto per la portata del personaggio, il Re di piazza del Campo, l'unico fantino italiano da Palio conosciuto in tutto il mondo. Carattere da guascone, disse a Pippo Baudo di esser stato ribattezzato "Aceto" perchè si arrabbiava molto facilmente. Curiosità: il suo primo soprannome fu "Penna Nera", poi cambiato l'anno successivo in "Aceto" proprio dopo aver scoperto un episodio passato in cui Degortes aveva aggredito violentemente un altro ragazzo mentre lavorava vicino Roma. Da lì l'espressione romanesca "Che t'ha preso d'aceto?". Il resto è storia passata e presente.

    4° Simone Mereu: Ok non ha il curriculum degli altri, ok non ha vinto a Siena. Però quando su tre palii corsi ne vinci due (pur partendo ultimo alla mossa) qualche dote speciale devi pur avercela. Qualora dovesse perfezionare i tempi alla mossa (è un fantino che viene dalle regolari) diventerebbe veramente l'ideale per dominare il Palio. Resta da vederlo in una contrada che ha la rivale, perchè lì indubbiamente troverebbe ostacoli che nelle due vittorie conquistate (2011 - Samo ,2014 - Querciola) non ha trovato. E' ancora in attività, se continua così può superare Pes e De Pau.

    5° Claudio Bandini detto "Batticuore": La chioma bionda più amata a Massarella, fece cappotto tra il 2003 e il 2004: nel primo caso con un cavallo dato per "bollito" (Ombre Rosse), nell'altro con Elisir di Logudoro, un campione assoluto. Prende il suo soprannome da un episodio tragico della sua vita risoltosi bene: il 6 luglio 2003, un mese dopo aver vinto a Fucecchio, è vittima di un attacco cardiaco che per poco non lo uccide. Si riprende completamente e torna a correre, completando il cappotto massigiano. Nel 2008 passa alla rivale Torre e ostacola Massarella che viceversa (con la coppia Fais - Ganosu) avrebbe potuto vincere il Palio. Da lì s'incrinò il suo rapporto con la contrada rosa - azzurra.

    6° Virginio Zedde detto "Lo Zedde": Fantino a dir poco estroso, ha alternato grandi corse a eliminazioni clamorose. Avrebbe potuto vincere molto di più ma non sempre si è gestito benissimo. Tuttavia non è detto che non faccia un altro colpaccio portando a tre le sue vittorie a Fucecchio.

    7° Alberto Ricceri detto "Salasso": Il Cassano del Palio, ha vinto in condizioni difficili, non lo ha fatto quando partiva favorito. Capace di grandi imprese, molte leggende raccontano della sua particolare capacità di relazionarsi coi cavalli. Che poi tanto leggende non sono, visti i risultati.

    8° Massimo Coghe detto "Massimino II": Una sola vittoria (Massarella - 1998), tanti secondi posti, di cui due nel solito anno (il 2000) con la Ferruzza. Fece fare il salto di qualità a Massarella, con la quale corse sette palii di fila vincendo nel 1998. Grandi risultati anche a Siena e - soprattutto - ad Asti.

    9° Silvano Mulas detto "Voglia": Quando ti rompi un braccio e vinci il Palio nello stesso giorno significa che sei un matto o sei un fenomeno. Probabilmente nel Palio 2008 c'è un po' di tutte e due le cose: la voglia matta di cogliere nonostante l'infortunio e la capacità (da esordiente) di condurre una gara tutta di testa. Ha vinto decine e decine di corse in ippodromo, per cui non avrebbe avuto bisogno di cercare fortuna nel mondo del Palio. Eppure lo ha fatto, con risultati all'inizio esaltanti. Ora avrebbe bisogno di una nuova grande affermazione ma a Fucecchio è squalificato.

    10° Luca Sardelli: Scegliere il decimo è più che mai complicato, per cui abbiamo deciso di premiare colui che diede il via all'epopea del Palio fucecchiese: quel Luca Sardelli che - nel 1981 con Ferruzza - vinse la prima carriera della storia fucecchiese grazie al cavallo Vola Vola. E poi va menzionato perchè è simbolo esemplare dei fantini che furono rispetto a quelli che ci sono adesso. Quando il Palio di Fucecchio non era legato a doppia mandata con Siena ma ci si divertiva lo stesso.
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    Buongiorno Signor Marco mi potresti dire le probabili monte per cortesia?
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    Arriva la seconda giornata del torneo delle contrade. Ci risiamo: stasera riparte il torneo di calcetto, con la seconda giornata del girone eliminatorio. Oggi toccherà a Porta Bernarda - Sant'Andrea e Borgonovo - Samo. Per Porta Bernarda incontro molto difficile che sarà quasi un dentro fuori. Samo e Borgonovo invece giocheranno per eliminarsi, per determinare chi lotterà almeno per il terzo posto nel girone. Mercoledì sera invece partite incrociate per i gironi B e C: alle 21.45 Porta Raimonda - Botteghe e Torre - San Pierino mentre venerdì ultima serata del secondo turno con Cappiano - Ferruzza (derby molto atteso) e Querciola - Massarella. I gironi A (Samo, Borgonovo, Porta Bernarda e Sant'Andrea) e C (Botteghe, Porta Raimonda, Cappiano, Ferruzza) sono raggruppamenti di ferro e porteranno ad eliminazioni eccellenti. Ricordiamo che accedono ai quarti le prime due di ogni girone e le due migliori terze.
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