Tirreno - Palio di Fucecchio 2015

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Tirreno - Palio di Fucecchio 2015

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  • Scusate sapete dire le probabili Monte per il Palio di Fucecchio 2015 per favore?
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  • Special One grazie dell'attenzione. Ad oggi - mancano poco più di 60 giorni - le strategie non sono ancora abbastanza delineate. Ci sono ovviamente contrade storicamente legate ad una certa "casata" (vedi Botteghe con Luigi Bruschelli) mentre altre preferiscono aspettare gli eventi della tratta, dalla quale poi si snodano i destini della carriera della domenica. Chi non ha la contrada rivale può concedersi il "lusso" di fare un Palio senza tante aspettative (qualora abbia in sorte un cavallo medio - basso). Chi ha la contrada nemica, invece, deve pensare a non farla vincere. Detto questo le faccio un elenco ad oggi delle possibili monte:

    Borgonovo - Antonio Siri o Alberto Ricceri, col sogno Giovanni Atzeni;
    Botteghe - Sebastiano Murtas oppure un big, difficilmente Bruschelli;
    Cappiano - Hanno la dirigenza tutta nuova, forse porteranno Valter Pusceddu;
    Ferruzza - Alessio Migheli sembra il più vicino;
    Massarella - Vorrebbero Giuseppe Zedde, forse si "accontenteranno" del fratello Virginio, due volte vincitore a Fucecchio;
    Porta Bernarda - Si parla di Giuseppe Zedde ma capitan Bertoncini non è nuovo a sorprese;
    Porta Raimonda - Ad oggi sono con Andrea Mari, che però a Fucecchio deve ancora convincere;
    Querciola - Se Simone Mereu vorrà, rimarrà con loro. Oppure arriverà il debutto di Adrian Topalli;
    Samo - Vicini a Giovanni Atzeni ma hanno cambiato il capitano, che è al debutto. Potrebbe far debuttare Federico Arri, allievo di Bastiano storicamente vicino al Samo;
    San Pierino - L'anno scorso scelsero Jonatan Bartoletti. Anche loro hanno un capitano all'esordio che potrebbe camminare nel solco già tracciato;
    Sant'Andrea - Non hanno problemi a montare qualsiasi fantino. Non hanno la rivale ed hanno un gruppo stalla tra i migliori. L'unico che pare lontanissimo è soltanto Bruschelli;
    Torre - Portano Pusceddu nel cuore e lo riprenderebbero ad occhi chiusi.

    Due che sicuramente non saranno a cavallo sono Silvano Mulas e Francesco Caria, ancora squalificati in seguito alle frustate nell'edizione 2013.
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  • da David Biuzzi modificato da Mario Moscadelli 3/23/2015 7:25:03 AM

    IL CONTO ALLA ROVESCIA E' INIZIATO CON LE CORSE DI PRIMAVERA


    Buona giornata di corse in Buca, con un discreto pubblico e un meteo clemente: nessuna caduta e tanti fantini che hanno  provato a mettersi in evidenza. Il migliore fra tutti è stato Alessio Migheli, che ha vinto due delle sei batterie.

    In evidenza anche Francesco Caria, Antonio Siri, Jonatan  Bartoletti e il giovane rampante Federico Arri, che sta  cercando a suon di prestazioni di convincere qualche  contrada a farlo debuttare il 24 maggio. Bartoletti e Siri,  invece, al 99% saranno a cavallo. A differenza di Caria, che  dovrà scontare il secondo anno di squalifica per le frustate  con Silvano Mulas (anch'egli squalificato) nel 2013. Tra i  cavalli belle affermazioni di Bomario da Clodia (trionfatore  dello scorso anno in Querciola), Nanneddu (vincitore del  Palio 2012), Pasteur, Quella Rosa e Questione d'Amore. Anche  per il mossiere Renato Bircolotti niente da segnalare,  perchè il canape è andato giù sempre bene e nessun cavallo ha rischiato di inciampare e cadere. In Buca si sono visti  anche i purosangue. Tuttavia, visto che a Fucecchio non  vengono più utilizzati da quindici anni, non sono emerse  chissà quali indicazioni. Ecco i risultati nel dettaglio.

    Prima corsa: 1° Pasteur (Bartoletti), 2° Bonantonio da  Clodia (Mannucci), 3°Pallottola (Chessa).

    Seconda corsa: 1°  Quella Rosa (Caria), 2° La via da Clodia (Virdis), 3°  Nunteregghepiù (Mannucci).

    Terza corsa: 1° Questione d'Amore  (Arri), 2° Reo Confesso (Migheli), 3° San Vittore (Caria).

    Quarta corsa (purosangue): 1° Maciarine (Siri), 2°  Pipistrello (Atzeni), 3° New Generation (Chiti).

    Quinta corsa: 1° Bomario da Clodia (Migheli), 2° Miulan (Chessa),  3° Shamera (Moreddu).

    Sesta corsa: 1° Nanneddu (Migheli), 2°  Bovskaja da Clodia (Mereu), 3° Rexy (Bartoletti).

    Il prossimo appuntamento - il secondo - è in programma il sei  aprile, il giorno di Pasquetta. E sarà preceduto, come  stavolta, dalle corse a Pian delle Fornaci, il rinato  galoppatoio senese che sta facendo una concorrenza molto  agguerrita alla Buca fucecchiese. E proprio per questo  l'associazione Palio delle contrade - di concerto coi dodici  capitani - ha fissato come paletto imprescindibile per  prendere parte alle corse di selezione per la tratta del  palio la presenza ad almeno due delle tre corse di primavera  previste a Fucecchio. Questo per evitare eventuali tentativi  di boicottaggio nei confronti della Buca d'Andrea a favore  di Pian delle Fornaci che - nonostante abbia comunicato dopo  Fucecchio le date dei suoi appuntamenti - ha scelto delle  date sempre a ridosso delle corse di primavera fucecchiesi.  Stavolta - anche se i cavalli non sono stati tantissimi - lo  spettacolo offerto è stato comunque bello per i tanti appassionati accorsi.




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  • da Mario Moscadelli modificato da Marco Sabia 3/23/2015 7:28:26 AM

    Scatti delle corse di primavera (foto Agenzia Sestini)

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  • Foto dalle corse di primavera (foto Agenzia Sestini)

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  • le bandiere delle dodici contrade fucecchiesi

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  • Massimo Coghe, vincitore del Palio 1998, a bordo pista a seguire il figlio Andrea.

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  • Alessio Migheli su Bomario da Clodia, cavallo vincitore dell'edizione 2014. Sembra essere molto forte anche quest'anno.

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  • Qualora il lotto dei cavalli non sia troppo livellato verso l'alto uno degli animali su cui puntare potrebbe essere il "vecchio" Nanneddu, che nel 2012 insieme a Giuseppe Zedde fece esplodere di gioia Sant'Andrea. Questo soprattutto se "bomboloni" come Bonantonio da Clodia, Bomario da Clodia e Tavel Puntadour optassero per il Palio di Ferrara. Nanneddu, che oggi ha nove anni, ha dimostrato di essere comunque ancora affidabile.
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  • Il toto - fantini a due mesi dal Palio.

    Borgonovo: l'anno scorso Antonio Siri non fece male, eppure non è detto sia a cavallo coi biancorossi, che vorrebbero prendere un big come Giovanni Atzeni;
    Botteghe: tutte le strade portano a Sebastiano Murtas anche se si vocifera di uno scambio con Cappiano con Valter Pusceddu in Botteghe e Murtas alle Calle;
    Cappiano: come appena detto potrebbero esserci dei movimenti con Botteghe, in alternativa l'usato sicuro Dino Pes (vincitore nel 2002);
    Ferruzza: Alessio Migheli ha bisogno di affermarsi dopo la delusione dello scorso anno in Porta Bernarda. Che lo faccia in Ferruzza?;
    Massarella: Giuseppe Zedde o Virginio Zedde, oppure il debutto di Carlo Sanna;
    Porta Bernarda: anche qui molto ruota attorno ai fratelli Zedde, nonostante non sia da escludere l'arrivo di un fantino da ippodromo, come lo era Silvano Mulas nel 2008;
    Porta Raimonda: Andrea Mari al 99%, unica incognita un possibile "missile" in Bernarda da ostacolare in tutti i modi. A quel punto le strategie della Capitana cambierebbero;
    Querciola: difficilmente si separeranno da Simone Mereu, il fantino perfetto per Fucecchio (2 palii vinti su 3 corsi);
    Samo: Giovanni Atzeni o Federico Arri;
    San Pierino: anche qui potrebbe tornare Atzeni, storicamente allergico alle contrade con la rivale a Fucecchio, considerando che sta diventando il nuovo padrone di Piazza del Campo non vorrà prendersi troppi rischi;
    Sant'Andrea: o il debutto di Arri o l'arrivo di un big. Dirigenza brava a fare dei palii lineari senza inventarsi niente di improbabile;
    Torre: Pusceddu se le strategie rimangono le stesse. Oppure Murtas o il figlio d'arte Enrico Bruschelli.

    Rimarrebbe fuori l'altro big senese Jonatan Bartoletti, che però probabilmente troverà posto fra i dodici. E anche Alberto Ricceri potrebbe incastrarsi nel puzzle delle strategie, magari in Borgonovo. Sulla presenza dell'Imperatore Luigi Bruschelli nessuna conferma: stesso discorso per il debutto di suo figlio Enrico. Difficile - infine - la presenza di qualche fantino "killer" preso chissà dove. E' una specie in via d'estinzione.
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  • A Pian delle Fornaci brilla Enrico Bruschelli.
    A Pian delle Fornaci, il galoppatoio senese che sta facendo concorrenza a Fucecchio, le corse sono state otto, di cui due per i purosangue. A mettersi in luce è stato Enrico Bruschelli, figlio di Trecciolino. Ad oggi si vocifera della sua possibile - ma non certa - presenza a Fucecchio, dove il padre Luigi, "padrone" del Palio di Siena, non è mai riuscito ad imporsi. Fisicamente Bruschelli junior è probabilmente più adatto alla pista di Fucecchio e di sicuro nei prossimi anni sarà fra i dodici fantini. Adesso resta da vedere se i fantini "senesi" (Andrea Mari, i fratelli Zedde e i Bruschelli) competeranno nelle corse di primavera oppure se arriveranno alla tratta senza mai aver visto la Buca in quest'annata. Di sicuro le concomitanze delle corse fra Pian delle Fornaci e Fucecchio (a Pian delle Fornaci per pasqua, a Fucecchio per pasquetta) non aiutano. Un posto fra le dodici contrade lo troveranno comunque. Unico rebus rimane Luigi Bruschelli, che quando ha voluto puntare su Siena non si è mai fatto vedere a Fucecchio. E quest'anno vorrà sicuramente provare a raggiungere Andrea Degortes nel record di vittorie (13 Bruschelli, 14 Degortes) e magari superarlo. La carta d'identità inizia a remargli contro: Bruschelli è del 1968 e va per i 47 anni mentre Andrea Degortes aveva 49 anni quando vinse il suo ultimo Palio di Siena nel 1992. Ecco i risultati:
    Prima corsa: 1° Robinson (E.Bruschelli), 2° Quintana Roo (M.Coghe), 3° Quindigiù (G.Zedde). Unico cavallo da segnalare per Fucecchio è probabilmente Quintana Roo, già visto alle cose di primavera.
    Seconda corsa: 1° Querida de March (G.Atzeni), 2° Brigantes (F.Caria), 3° Lauretta Mia (A.Coghe). Qui difficilmente c'è qualcosa di "buono" per la pista fucecchiese.
    Terza corsa (purosangue): 1° Nonmeloricordo (A.Mari), 2° Florita (Simone Mereu), 3° Shuttle (Giuseppe Zedde).
    Quarta corsa: 1° Quantu Alese ( S.Vicino), 2° Magic Tiglio (A.Coghe), 3° Romanzo per Anna (F.Caria). C'era Magic Tiglio, a Siena spesso scartato per presunta manifesta superiorità.
    Quinta corsa: 1° Pressing de Mores (F.Arri), 2° No mi Tocchese (S.Mereu), 3° Nanneddu (A.Migheli). Qui due cavalli hanno già corso a Fucecchio, di cui uno ha anche vinto. Si tratta di Nanneddu, trionfatore nel 2012 con Giuseppe Zedde in Sant'Andrea.
    Sesta corsa (purosangue): 1° Topolino (V.Pusceddu), 2° George (F.Arri), 3° Dudù (D.Pes).
    Settima corsa: 1° Romantico Baio (E.Bruschelli), 2° Reverenda Madre (A.Coghe), 3° Stallinek (G.Mureddu). Romantico Baio sarebbe un possibile "missile" per Fucecchio ma difficilmente ci sarà, anche perchè da quest'anno per accedere alle corse di selezione alla tratta bisogna aver fatto almeno due corse di primavera su tre. E una Romantico Baio l'ha già saltata.
    Ottava corsa: 1° Uggiosa (A.Siri), 2° Sogni (A.Siri), 3° Rosa Mamy (F.Guglielmi). Poco o niente da segnalare.
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  • Gennaro Milone super favorito per il verrocchio fucecchiese.
    Le prime corse di primavera sono state guidate da Renato Bircolotti. Eppure - per il ruolo di mossiere al Palio - sembra esserci un solo nome, quello di Gennaro Milone. Il mossiere originario di Legnano - dove ha vinto un Palio con Salvatore Ladu quando faceva il capitano - sembra aver già sbaragliato in partenza la concorrenza dell'altro candidato storico: Renato Bircolotti. Toccherà al sindaco scegliere l'uomo che tirerà le fila del Palio. E sarà la prima volta per Alessio Spinelli mentre nei suoi due mandati l'ex sindaco Claudio Toni aveva puntato cinque volte su Bircolotti, due sull'ex olimpionico Daniele Masala, una su Enrico Corbelli e un 'altra - l'ultima - proprio su Gennaro Milone. Se a Fucecchio si parla di mossiere viene in mente subito Bircolotti, lo starter di Castiglion Fiorentino; storicamente è così ma la storia futura sembra destinata a cambiare. Milone lo scorso anno dimostrò di saper gestire ottimamente la mossa anche se fu sicuramente avvantaggiato dal fatto che le contrade rivali non ebbero modo di ostacolarsi come era successo l'anno precedente (2013) fra le due Porte. Tuttavia Milone sembra aver scacciato lo scetticismo che l'aveva preceduto quando si era avvicinato in punta di piedi a Fucecchio. Non è un mossiere che cerca di imporsi con le maniere forti sui fantini ma ne cerca la collaborazione. Difficilmente lo si sente urlare al microfono, per farla breve. Anche perchè se un fantino non ne vuole sapere ad un certo punto il mossiere non può far più nulla, se non sganciare il canape quando l'allineamento dei cavalli è il migliore possibile. Si tratta di un mossiere esperto visto che la sua lunga carriera è iniziata ben 29 anni fa quando giovanissimo fece la sua prima esperienza al Palio di Nizza Monferrato. Dopo esser stato capitano di Contrada nella sua città di origine, ha proseguito il suo tour nelle principali città dei palii nel ruolo di mossiere: da Ferrara a Feltre, da Piancastagnaio a Casole d'Elsa, da Montagnana a Bomarzo. E dall'anno scorso Fucecchio. Gli manca Siena ma lì lo scettro è nelle mani di Bartolo Ambrosione da anni.
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  • Il Palio (e la Salamarzana) fra le manifestazioni storiche della Provincia di Pisa.
    Una delegazione del Palio di Fucecchio è stata ospitata a Pisa in occasione delle celebrazioni per il Capodanno Pisano. Nell’occasione, i figuranti hanno sfilato lungo le vie del centro storico insieme ai colori del comune di Pisa e di molti altri comuni della provincia, fino ad arrivare presso il Duomo, gremito di persone di ogni nazionalità.
    Alla presenza del sindaco Filippeschi e degli assessori, si è celebrata la cerimonia riferita ad un particolare tipo di calendario in uso a Pisa e in altre zone dell'attuale Toscana fino alla metà del XVIII secolo, che faceva iniziare l'anno il giorno 25 marzo (festa dell'annunciazione della Vergine Maria secondo il calendario liturgico).
    Nonostante il maltempo che ha impedito la presenza del raggio di luce, che all’interno del Duomo celebra l’inizio del Capodanno Pisano, il pubblico ha risposto con grande interesse e la delegazione fucecchiese ha raccolto molti consensi per la qualità degli abiti indossati, messi a disposizione delle contrade e della scuola di moda Checchi di Fucecchio.
    La cerimonia si è conclusa con una importante sottoscrizione di intenti. Alla presenza del sindaco Filippeschi e dei sindaci o loro delegati dei vari comuni limitrofi, si è firmata una convenzione che inserisce il Palio di Fucecchio e la festa medievale Salamarzana all’interno del cartellone delle manifestazioni storiche della provincia di Pisa, con l’obiettivo di fare rete e sviluppare sinergie importanti. “Crediamo molto in questo progetto portato avanti dall’assessore alle manifestazioni storiche del comune di Pisa, Federico Eligi, perché fare sistema è l’unico modo per dare voce alle manifestazioni dei singoli comuni, che in questo modo potranno essere valorizzate e portate fuori dai confini locali” ha dichiarato l’assessore al palio e alla cultura Daniele Cei. “Questo è il primo passo per costituire un punto di riferimento in grado di attrarre interesse e dare visibilità alle nostre manifestazioni storiche, che rappresentano le nostre radici e che sono in grado di esprimere i valori storici, culturali e folkloristici della Toscana più autentica”.
    Le manifestazioni legate al Capodanno Pisano si protrarranno fino a domenica, con eventi e spettacoli per le strade e le piazze principali della città. Sabato mini-Luminara e fuochi d'artificio. Domenica chiusura con il palio remiero.
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  • Un'altra immagine della visita a Pisa in occasione del Capodanno pisano.

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  • Lo stendardo del Palio di Fucecchio sotto la Torre pendente.

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  • Le figuranti del Palio e l'assessore delegato al Palio Daniele Cei (il primo da destra).

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  • Milone e Gigliotti per le prossime due corse. Saranno Gennaro Milone e Luciano Gigliotti i mossieri per le due corse di primavera rimaste, quelle del 6 aprile e quelle del 26 aprile. Il 6 aprile sul verrocchio salirà Milone, iper favorito per la gestione della mossa il giorno del Palio. Il 26, invece, toccherà a Luciano Gigliotti, fratello del quel Renato che nel 1984 vinse l'unico Palio per la contrada Cappiano in una giornata decisamente piovosa. Gigliotti è fuori per la corsa come mossiere del Palio salvo incredibili sorprese. Che non arriveranno. Milone invece avrà una prova generale a disposizione in attesa di risalire sul verrocchio il 24 maggio. Toccherà al sindaco Alessio Spinelli scegliere ma sul nome di Milone rimangono pochissimi dubbi. Sullo sfondo - ma molto in lontananza - rimane Renato Bircolotti, che ha "governato" le corse di domenica scorsa.
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  • Poca trasparenza nei conti del Palio? Spinelli non ci sta. Non trova conclusione la polemica sulla questione dei 20.000 euro "straordinari" dati dall'amministrazione all'associazione Palio delle Contrade, per tappare un buco che si era venuto a creare in seguito a spese impreviste. Stavolta è sceso in campo direttamente il sindaco Alessio Spinelli, che è intervenuto a gamba tesa sulla commissione garanzia e controllo che si sta occupando proprio delle spese dell'associazione Palio.
    Le parole di Spinelli non lasciano spazio a molte interpretazioni:« La Commissione consiliare di Garanzia e Controllo – spiega il sindaco – sta facendo il terzo grado a un’associazione che lavora per far crescere e valorizzare il Palio di Fucecchio migliorandone gli aspetti organizzativi e promozionali. E’ evidente che tutto questo avviene perché alcuni membri di quella commissione non conoscono assolutamente il Palio di Fucecchio. Qui non si tratta di trasparenza ma di un’interpretazione distorta del proprio ruolo che non dovrebbe aver niente a che fare con allusioni e insinuazioni». E questo avverrebbe per motivi politici: «Il Palio di Fucecchio e le Contrade – continua il sindaco - da queste dinamiche politiche vogliono rimanere fuori. Alcuni consiglieri si stanno arrampicando sugli specchi, attraverso tecnicismi contabili, per dimostrare che il contributo economico che il Comune dà all'associazione non è giustificato. Intanto occorre precisare che il contributo pubblico è di poco superiore ai 30 mila euro annui a fronte di un costo complessivo della manifestazione che si aggira sui 180 mila. Il Comune finanzia appena il 18% del budget totale. Una cifra che non si può certo definire enorme ma che comunque è indispensabile alla manifestazione per poter coprire i costi di alcune iniziative collaterali particolarmente apprezzate. Questi signori forse non si rendono conto di quanto sia importante il Palio per Fucecchio e di quale ricaduta, anche in termini sociali, la manifestazione ha sul territorio. Non vedono con quale entusiasmo le contrade si impegnano per rendere più belle le iniziative. Da alcuni anni il Palio è divenuta la punta di un iceberg che contiene al proprio interno tante altre bellissime manifestazioni: dal mercato delle contrade al gran galà degli sbandieratori passando per il Palio in Gioco e le sfilate dei bambini. Sarebbe sufficiente questo per giustificare il sostegno economico dell’amministrazione comunale. Tutto ciò non è voluto soltanto dal Cda del Palio, che in sede di assemblea esprime un solo voto (su 13), ma anche dalle 12 contrade che sostengono le iniziative esprimendo il proprio consenso in assemblea e partecipando attivamente ogni volta che sono chiamate in causa. Questi signori della commissione probabilmente non se ne sono resi conto. Eppure durante la campagna elettorale erano tutti impegnatissimi nel promettere il loro sostegno alle contrade e al palio». Il "bubbone" è scoppiato a inizio anno, quando l'associazione Palio ha chiesto all'amministrazione un contributo straordinario di 20.000 euro, dovuto a spese diverse fra loro: l'aumento dei prelievi ematici agli animali, il perfezionamento del sistema di sgancio del canape, l'acquisto degli arredi della nuova sede in piazza Vittorio Veneto, le campagne pubblicitarie sui quotidiani nazionali e alcuni viaggi (vedi Roma e Sulmona) per far conoscere la manifestazione al di fuori delle mura cittadine. La stessa associazione parlò di difficoltà nell'organizzare l'edizione 2015, qualora non fosse arrivato il contributo straordinario di 20.000 euro. Che poi è arrivato tramite una delibera di giunta che autorizzava un prelievo dal fondo di riserva diviso in due parti.
    La commissione è composta da: Lisa Giuggiolini (presidente - 5 Stelle), Sabrina Mazzei (Pd), Ido Banti (Pd), Romina Proietti (Pd), Giulia Talini (Pd), Emanuele Cripezzi (Fabrica Comune) e Giuseppe Mainolfi (Forza Italia). Saranno tutti nel mirino di Spinelli?
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  • La pochezza del sindaco del PD, che sperpera i nostri soldi senza ritegno.....
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  • Lorenzo Toni: " Certe forze politiche stanno ostacolando il Palio "
    Sulla questione del contributo straordinario al Palio è intervenuto anche il capogruppo del Pd Lorenzo Toni. Ecco le sue parole: " ll principio della trasparenza, e della garanzia quindi per il cittadino di poter vigilare sull’operato delle pubbliche amministrazioni grazie all’accesso a dati e informazioni, costituisce il pilastro di una società che non accetta e non tollera quelle “aree di opacità" che in troppi casi hanno fatto da sfondo ai gravissimi scandali degli ultimi anni. Da sempre le amministrazioni che si sono succedute alla guida di Fucecchio hanno fatto proprio questo principio e quotidianamente lo hanno perseguito. E benvenuta è ogni azione, ogni tentativo, ogni iniziativa che alla trasparenza ambisce.
    Non si commetta però l'errore di passare dalla trasparenza all'insinuazione. La convocazione della commissione permanente di garanzia e controllo di giovedì scorso, con l’invito a partecipare dei membri dell’attuale e dello scorso cda del Palio, è un chiaro esempio di tale stortura. Lo è innanzitutto perchè lo stesso tema era stato già trattato, approfondito e chiarito nella commissione bilancio lo scorso 20 febbraio, a cui anche il Presidente Billi ha partecipato. Lo è inoltre perchè appare come un tentativo di avanzare velate allusioni e illazioni sulla corretta gestione del contributo comunale al Palio. È quindi con un certo rammarico che si deve constatare come dietro la maschera dei paladini della trasparenza si celi la volontà di ostacolare la manifestazione, i numeri lo dicono, più importante del nostro comune, il Palio, che non è solo corsa e sfilata, ma che è anche insostituibile aggregazione per la nostra comunità ed è vanto per Fucecchio tutta! Ostacolare il Palio per ostacolare l’amministrazione comunale. Per alcune forze politiche il Palio del 2015 non si sarebbe corso. Si lascia a chi legge la facoltà di trarre le debite conclusioni ":
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  • La cosa più brutta non è il palio perché il palio per Fucecchio è sentito e quando dico sentito intendo dire che per una volta l'anno tutto il comune e la gente di Fucecchio si trova nella buca e questo fa molto bene per il paese.
    La cosa brutta è che il palio di Fucecchio è nel giro di Siena e di Fucecchio c'è ben poco. ....anzi siccome per fare il palio ci vogliono i soldi vedo tutte le contrade organizzare pranzi cene con varie scuse per incassare. ...senza pensare a i vati ristoranti che non riescono a lavorare. ....per motivi di prezzo. ......considerando che il palio e le contrade sono un serio danno per le attività di ristoro. ..però se non facciamo i grandi non ci sentiamo importanti
    ...per questo è giusto che per un giorno queste persone si sentano importanti pavoneggiando all'interno del cerchio dentro la pista i contradaioli che la sera prima vengano caricati e il giorno dopo vengano presi in giro e che loro si disperino....senza capire che Siena li ha fregati...e tutto lo staff della contrada che si autoconvincono che possano comandare. ..vedere scortare il fantino per non farlo telefonare.....vedere la gente che fa la nottata al cavallo........tutto questo per far capire l'assurdità. ...il palio di Fucecchio deve essere di Fucecchio non di Siena....
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  • Le opposizioni: "Non siamo noi a remare contro il Palio". Non è tardata ad arrivare la risposta delle opposizioni in consiglio comunale, sempre relativa alla questione dei 20.000 euro in più stanziati dall'amministrazione comunale per l'Associazione Palio delle Contrade. Il sindaco ( e il capogruppo Pd) avevano tacciato la commissione garanzia e controllo di volere il male del Palio. La commissione è guidata da un'esponente della minoranza , la grillina Lisa Giuggiolini, che insieme ad Emanuele Cripezzi (Fabrica Comune) e Simone Testai (Forza Italia) ha voluto rispondere per le rime al sindaco Spinelli: «Abbiamo deciso di convocare - precisa Giuggiolini - in accordo con le altre minoranze, la Commissione di garanzia e controllo, di cui sono presidente, per capire se i 32.000 euro annui di contributo standard erogati dal Comune all’Associazione Palio delle Contrade sono sufficienti per organizzare al meglio il Palio delle Contrade, gli eventi collegati, le Corse di Primavera e tutte le altre attività di promozione. Dato che Il Palio del 2014 ha visto aumentare gli sforzi da parte dell'amministrazione per dare visibilità e prestigio alla manifestazione (tali da necessitare un contributo extra di 20.000 euro) noi del M5S ci siamo chiesti se non fosse il caso di valutare un diverso contributo. Per fare il bene del Palio siamo convinti che si debba percorrere la strada dell'analisi dei bilanci (che non abbiamo ottenuto) e non capiamo perché la richiesta di chiarezza dovrebbe significare “esser contro il Palio"». Sulla stessa lunghezza d'onda Simone Testai: «Come spiegato fin dall'inizio il nostro obiettivo è solo quello di cercare di capire se c’era l’effettiva necessità di spendere quei soldi in arredi e scrivanie nella nuova sede del Palio in piazza Vittorio Veneto e nelle trasferte a Roma e Sulmona per promuovere la manifestazione; alcune di queste spese richieste espressamente dall'amministrazione al vecchio Cda, commettendo una grave ingerenza nell'autonomia gestionale dello stesso e spreco di denaro pubblico in modo improprio. Piuttosto perchè ai commissari è stato impedito di svolgere il loro ruolo negandogli l'esame degli ultimi cinque bilanci?». Di carne al fuoco ce ne sarebbe già abbastanza ma mancano le parole di Cripezzi: « Il Palio è a rischio? Sì. Ma non siamo stati certamente noi consiglieri di opposizione a mettere a repentaglio la salute della manifestazione. Non siamo stati mai coinvolti nella previsione di contributo per il 2015 e siamo a soli due mesi dal Palio!. Ci ricordiamo degli articoli sui giornali? Quelli che difendevano il Palio, in realtà stavano soltanto difendendo il loro discutibile operato negli anni precedenti».
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  • Topalli: " Voglio debuttare al Palio di Fucecchio "
    Ha 34 anni, è nato in Albania e di professione fa il fantino; allena i cavalli che vanno al Palio di Fucecchio e nonostante questo - dopo tanti anni - non ha ancora ricevuto una chance per correre quello che per lui è diventato il palio di casa, visto che qui si è fatto una famiglia. Il fantino in questione è Adrian Topalli, diversi palii vinti in giro per l'Italia ma ancora senza esordio in Buca. Spesso è stato vicino ad indossare il giubbino di una contrada, specie negli ultimi anni, dopo aver superato uno certo scetticismo iniziale dato dal fatto che non proveniva dal cosiddetto "giro" dei fantini, che di solito arrivano o dalla Sardegna o da Siena (e in qualche caso dal Lazio). Non dall'Albania, comunque, dove tutto iniziò quando Topalli era ancora un ragazzo: « Mi ricordo - racconta - quando a casa in tv vidi il Palio di Siena: ero ancora un ragazzino ma me ne innamorai. Da lì è partito un percorso che mi ha portato in Italia nel 1997 e oggi qua a Fucecchio». Topalli allena alcuni cavalli - molti dei quali di proprietà di appassionati fucecchiesi - in una struttura alle Botteghe, in zona Padule. Ci sono sia Nottifrimmesmai che Tavel Puntadour, che l'anno scorso hanno rischiato di vincere il palio per Borgonovo e Porta Bernarda. Ma sopra non c' era Topalli, che come anticipato aspetta ancora il giorno del debutto, se arriverà: «Negli ultimi anni c'ho sperato veramente tanto e in alcuni casi sono rimasto deluso. Io mi sento pronto per correre e vincere, non mi sento più bravo degli altri ma di sicuro al loro livello. Basterebbe che un capitano avesse fiducia in me. Io darei tutto per quella contrada». Probabilmente Topalli paga ancora lo scotto di non essere nel giro dei fantini più vicini al Palio di Siena. Ma nemmeno Simone Mereu lo era e questo non gli ha impedito di vincere due palii su tre a Fucecchio. In Buca serve un fantino leggero come peso, che spinga il cavallo come se fosse in ippodromo. E non è obbligatorio che venga da Siena, perché si tratta di due carriere diverse con strategie altrettanto diverse : il ritratto di Mereu, insomma. Ma anche Topalli non è poi così lontano (pesa 54 kg) e a Fucecchio ha vinto diverse corse, compreso il Gran Premio 2014 con Tavel Puntadour, il cavallo che tutti i giorni allena. Lì accanto ci sono anche altri animali, che quasi sicuramente saranno al Palio: Sadhana, San Vittore, Djib, Quisario, solo per fare qualche nome. In poche parole il 24 maggio fra i canapi potrebbero essere diversi i cavalli allenati da Topalli che si contenderanno la vittoria: Nottifrimmesmai c'è andato vicino lo scorso anno ma già nel 2010 e nel 2011 partiva fra i favoriti mentre Tavel Puntadour rischiò di vincere nel 2014 e nel 2013 arrivò secondo. Le doti come allenatore non si discutono, ora rimane da vedere se qualche dirigenza di contrada si vorrà affidare a Topalli come fantino. Lui si sente più che pronto, su questo non c'è dubbio.
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  • Adrian Topalli su Nottifrimmesmai.

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  • Adrian Topalli e Sadhana, cavalla che punta al debutto a Maggio.

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  • Ecco le sette batterie per le corse di Pasquetta, gestite dal mossiere Gennaro MIlone:

    1° corsa (ore 15): Quarter (Saccu), Pergamo de aighenta (Uccheddu), San vittore (Topalli), Bovskaja da clodia (Mereu), Shamera (Pusceddu), Brigantes (Caria), Preziosa penelope (Mannucci);
    2° corsa (15.30): Spunk (Mereu), Sadhana (Topalli), Noioso (Carboni), Quintana Roo (A. Coghe), Miulan (Chessa), Rania du nord (G.Zedde);
    3° corsa (16.00): Rhapsody (Topalli), Narcisco (Mereu), Orpen (Sanna), Suelzu de mores (Pusceddu), Mali boom boom (Donatini), Rodrigo Baio (Virdis), Nanneddu (Migheli);
    4° corsa (16.30 - purosangue): Augusto (Bartoletti), La Regina (Caria), Pic Nic (Gessa), Pajarito (Migheli), Blow (Chiavassa), Black Dragon (G.Zedde), New Generation (Chiti);
    5° corsa (17.00): Nunteregghepiù (Mannucci), Saburghesa (Pusceddu), Radeski (Donatini), Tavel Puntadour (Topalli), Insidia de aighenta (Chiti), Matato (A.Coghe), Quaker (Todde);
    6° corsa (17.30): Rosa Mamy (Guglielmi), Questione d'amore (Arri), La via da clodia (Bartoletti), Quisario (Topalli), Shanghai (Bandini), Rovaio Sauro (Siri), Manioca (A.Coghe);
    7° corsa (18.00): Rijhaid (Caria), Djib (Arri), Schiavona seconda (Guglielmi), Oscar sauro (Ferrari), Saw (G.Zedde), Romaanico (Pacini), Quinto momo (Bandini), Nottifrimmesmai (Topalli).
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  • Prima batteria: 1* Bovskaja da Clodia (Mereu), 2* San Vittore (Topalli), 3* Pergamo de Aighenta (Uccheddu). Bella batteria, grande rimonta di Mereu su Topalli.
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  • Seconda batteria: 1* Quintana Roo (Coghe A.), 2* Brigantes (G.Zedde), 3* Quercino (D.Pes). Brigantes primo fino all'ultima curva, poi passato da Quintana Roo.
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  • Terza batteria: 1* Nanneddu (Migheli), 2* Narcisco (Mereu), 3* Nadir de Mores (Pusceddu). Grande corsa fra due trionfatori in Buca (Nanneddu nel 2012 e Narcisco nel 2011)
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  • Quarta batteria (corsa dai purosangue): 1* Pajarito (Migheli), 2* Pic Nic (Gessa), 3* Blow (Chiavassa). Qui si è corso sui tre giri, come da tradizione per i purosangue.
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