Tirreno - Lega Pro

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Tirreno - Lega Pro Live

http://iltirreno.gelocal.it/regione/2014/08/03/news/il-campionato-di-lega-pro-minuto-per-minuto-1.9702771|*| URL evento: NON cancellare |*|


  • PIACENZA Si chiude con un pareggio in rimonta, e un tempo per uno, la settimana ricca di impegni ravvicinati della Carrarese. Vantaggio Piacenza sugli sviluppi di un corner: Tentoni non riesce a liberare, riprende il Piacenza, palla in mezzo, da un rimpallo la palla arriva a Segre, liberissimo, che ha il tempo di prendere la mira e insaccare. 1-0 al 20'. Al 4' della ripresa il pareggio, Vassallo conquista una buona punizione, Tavano dalla sua mattonella non sbaglia, palla nel sette alla destra dell'immobile portiere avversario. 

    SIENA Difficile dare un senso al 3-2 con cui il Pontedera ha espugnato Siena. Impossibile descrivere la girandola di emozioni che la gara di ieri sera allo stadio Artemio Franchi ha regalato ai tifosi presenti nel settore ospiti e a quelli sintonizzati in qualche maniera con la partita in casa della seconda in classifica. Molto meglio affidarci al battito cardiaco che al 92' era a frequenze alte per l'arrabbiatura dovuta al pareggio raggiunto dai padroni di casa in pieno recupero. Ma che tre minuti dopo ha rischiato seriamente di sballare per la gioia regalata dal sinistro da fuori area di Mastrilli che è andato a finire la sua corsa nell'angolino più lontano. Tre punti e quota quindici in classifica.
  • CUNEO L'illusione dura 72 minuti: dal gol di Conti, segnato dopo 9 giri d'orologio, al pareggio di Pellini all'81', quando Moscati e compagni iniziavano ad annusare l'odore dei tre punti. Il gol beffa del Cuneo vanifica gli sforzi, lasciando il Gavorrano ultimo in classifica. Ma i ragazzi di Favarin hanno dimostrato una buona condizione sia fisica che mentale, con schemi rodati e solide idee, lanciando ottimi segnali in ottica salvezza. 

    LUCCA Un capolavoro tattico che resterà scolpito negli annali del calcio rossonero. Perché con una rosa ridotta all'osso e priva di cinque titolari (Capuano, Nolé, Del Sante, Bortolussi, Baroni) questa Lucchese, che ha la sofferenza nel suo Dna (tre salvataggi sulla linea compiuti da Maini, Cecchini e Merlonghi), getta il cuore oltre l'ostacolo e conquista 3 punti pesantissimi che valgono sicuramente il doppio contro una delle formazioni con gli ingaggi più alti del campionato di serie C: l'Alessandria. Prima Merlonghi dal limite impegna Agazzi ad una deviazione d'istinto in corner e poi alla mezz'ora il centrocampista servito da Maini mette in mezzo un pallone che il Divin Fanucchi anticipando tutti all'altezza del dischetto tocca quel tanto che basta per mandare la sfera a gonfiare la rete .
  • MONZA Concordiamo con Sottil: questo pari vale una vittoria. E ancora una volta ci troviamo ad esaltare chi è uscito dalla panchina: stavolta il jolly è stato il piccolo-grande Perez, autore del guizzo che ha portato all'assist. Nel secondo tempo Sottil ha preso il Livorno e l'ha rivoltato come un calzino. Quattro cambi in 13' che però non hanno cambiato molto il copione, col Livorno sempre a fare la partita ma poco pericoloso. Il tutto fino alla mezzora, quando il tecnico è passato alla difesa a tre inserendo Perez. Suo il guizzo per il gol di Vantaggiato. 

    PISA Il Pisa fa tredici (risultati utili consecutivi), ma senza nessun motivo per festeggiare. La Giana Erminio porta infatti via un punto dall'Arena senza demeritare, dopo aver giocato la sfida a viso aperto ed essere stata costretta a giocare l'ultima mezz'ora in dieci per un'espulsione. Ed anzi è proprio dei lombardi la palla-gol più importante del match, con un palo interno colpito da Pinto al 37' pt: la palla ha attraversato tutta la linea di porta prima di uscire parte opposta. Si sperava che la vittoria arpionata in rimonta a Carrara giovedì sera avesse sbloccato la squadra nerazzurra, ma invece ha lasciato solo tossine, quantomeno sul piano fisico perché l'undici di Pazienza è risultato ancora più "monomarcia" del solito, senza capacità di cambiare passo nonostante le sostituzioni, se si eccettua quella, troppo tardiva, che ha messo in campo il vivacissimo Peralta all'83'. 


  • PRATO Il Prato vuole continuare nel suo percorso e cercherà di trovare punti, come ha fatto a Lucca (0-0 con la Lucchese nel match infrasettimanale dopo la sconfitta con il Piacenza), contro l'Arzachena, con inizio della sfida alle 14,30, sul neutro di Pontedera. Non sarà una gara agevole perché la matricola sarda è la rivelazione del campionato, con i suoi 19 punti, e arriva dal turno di riposo. I biancazzurri, a quota 7, non avranno l´attaccante Roman Tchanturia impegnato in nazionale. Al rientro dalla convocazione azzurra invece l´estremo difensore, Fabrizio Alastra. Sono indisponibili i difensori Daniele Ghidotti, Tommaso Polo insieme ai centrocampisti Nicola Guglielmelli, Ludovico Gargiulo e Matteo Cavagna.
  • PISTOIA Tutto si può dire tranne che in questa fase del campionato il calendario sia benevolo nei confronti della Pistoiese. Dopo la probante sfida dell'Arena Garibaldi e l'amaro turno infrasettimanale contro il Siena ecco che arriva un'altra sfida tosta per gli arancioni, impegnati allo stadio Rocchi di Viterbo (ore 18,30) contro una Viterbese che, nonostante sia a secco di vittorie da quasi un mese, punta senza mezzi termini alle posizioni di vertice del girone. In avanti possibile un trio tutta velocità e fantasia con Zappa e Surraco a supporto dell'unica punta Vrioni, in leggero vantaggio su Ferrari in quanto più adatto al gioco in ripartenza.
  • CARRARA Sicuramente tra i pali Lagomarsini sostituirà un Moschin ancora nell'occhio del ciclone per il clamoroso errore che ha dato il là al gol di Eusepi. In difesa Cazè sostituirà Benedetti e a centrocampo si partirà con la coppia Rosaia-Agyei, mentre in avanti tornerà Piscopo, nelle vesti di rifinitore alle spalle di Biasci. Vassallo e Tavano agiranno ancora sulle corsie esterne. Sarà un Piacenza in piena emergenza in difesa. I biancorossi, reduci dalla sconfitta per 4-3 in casa della Giana Erminio, dovranno fare a meno dei due centrali Francesco Bini e Antonio Pergreffi, squalificati dal giudice sportivo, il primo per un rosso rimediato in campo, il secondo per un atto di violenza verso un avversario dopo il termine della gara.
  • LUCCA La Lucchese è priva di due terzi della difesa titolare (Capuano e Baroni, in panchina), di un centrocampista duttile come Nolé e di 2 delle 4 punte (Del Sante e Bortolussi) tanto da costringere Lopez a far debuttare in panchina il baby Aufiero, 17 anni. Dall'altra parte scorrendo la formazione vengono i brividi: Agazzi, Gozzi, Gazzi, Gonzales, Cazzola, Sestu. Gente con centinaia di partite in A e B. Serve un altro miracolo. Se questa squadra dovesse riuscirci non basterà la standing ovation.
  • GAVORRANO La compagine mineraria arriva a questo match con qualche assenza di troppo: agli acciaccati Brega, Bruni e al lungodegente Marianeschi, si è aggiunto capitan Salvadori fermato per un turno dal giudice sportivo, dopo il doppio giallo rimediato mercoledì sera con la formazione amaranto. Riccardo Cretella potrebbe spostarsi al centro della difesa diventando il perno centrale per far ripartire anche l'azione, con la conferma di Borghini alla sua destra e il ritorno di Ropolo a sinistra. In mezzo con Finazzi il "comandante" Vitiello, a dare forza e coraggio, e sulle ali Papini e Gemignani. In avanti Favarin farà la conta: Moscati sembra l'attaccante più in forma, ma difficile rinunciare a Lombardi e all'ultimo arrivato Merini, con Malotti pronto a fare da spalla.
  • PONTEDERA I granata impegnati sul campo della Robur Siena, l'Artemio Franchi, le cui zolle sono state calpestate qualche anno fa dai campioni della serie A. Il Pontedera di mister Maraia si presenta dopo la pesante sconfitta di mercoledì, tra le mura amiche del Mannucci, contro il Cuneo. Sconfitta, è doveroso sottolinearlo, pesante solamente in termini di punteggio: capitan Vettori & C., infatti, hanno dimostrato, seppur con qualche difficoltà in più rispetto alle partite precedenti, che la squadra è viva e determinata a non farsi sfuggire il traguardo stagionale, ovvero la permanenza in serie C.
  • PISA Tutti disponibili tranne Reinholds e Cernigoi: è quanto emerge dalla lista dei convocati, diramata ieri sera. Nella tabella sopra il titolo ipotizziamo un Pisa con il 3-4-3 e il rientro di Carillo dal primo minuto, insieme a quello di Lisuzzo dopo la squalifica, ma ci sono almeno un paio di maglie che in realtà non sono ancora state assegnate. In mediana infatti Maltese insidia Gucher e in attacco Giannone se la gioca alla pari con Negro.
  • LIVORNO Non è stata una vigilia semplice, Pirrello e Bruno non sono neanche stati convocati, Giandonato non è al meglio, Mazzoni si è allenato ma soltanto stamani sapremo se Sottil lo farà partire titolare oppure gli preferirà Pulidori per evitare rischi. Insomma, qualche problemino c'è. Ma i problemi ce li avrà più che altro il Monza, soprattutto se il Livorno scenderà in campo con la carica e la voglia di fare la partita che l'ha sempre contraddistinto. La batteria degli attaccanti è tosta, Vantaggiato sente profumo di gol, Doumbia sta volando, Maiorino vuole sbloccarsi, in più ci sono Murilo e anche quel Montini che, vedrete, ci darà una grossa mano. Novità a centrocampo dove Gemmi è in leggero vantaggio su Giandonato per affiancare Luci, mentre in difesa sarà Gonnelli a prendere il posto di Pirrello, con Borghese che dunque diventa prima alternativa.
  • PRATO Tanto orgoglio nel pareggio con la Lucchese dopo una striscia negativa ed ora il Prato vuole dimostrare che è cresciuto e che può stare in questa categoria. A Lucca la formazione biancazzurra aveva in campo ben sei giocatori under 20 e proprio dai giovani deve ripartire mister Catalano. Il punto di Lucca va però subito in archivio. Il Prato sta preparando il prossimo match di domenica dove a Pontedera arriva l'Arzachena, che nel turno infrasettimanale ha riposato. Per questa gara tornerà Alastra, impegnato con l'Italia Under 20 in Germania insieme a Baroni della Lucchese ed a Zaccagno della Pistoiese, ma non Tchanturia, che rientrerà dalla Georgia solo la prossima settimana. Poi ci sono da valutare le condizioni di Ghidotti, Gargiulo e Guglielmelli, al palo per infortunio nelle ultime due uscite, e Polo, uscito malconcio dal derby. Se non dovesse farcela è pronto il baby (classe 2000) Giannini che ha esordito nella gara con il Piacenza.
  • PISTOIA Deve obbligatoriamente rialzare la testa in fretta la Pistoiese che, dopo il primo ko interno della stagione col Siena, oggi pomeriggio partirà alla volta di Viterbo per la sfida di domani alle 18.30 valida per la 14° giornata di Serie C. Mister Indiani deve ricaricare le pile ai suoi e, probabilmente, cambiare qualcosa anche dal punto di vista tattico: molti degli uomini che hanno giocato col Siena saranno ancora titolari ma potrebbero esserci cambi in difesa, dove Nossa scalpita, a centrocampo con Minardi di nuovo al posto di Tartaglione e rivedere Vrioni dal primo minuto forse in coppia con Ferrari. Di sicuro sarà una partita con tanti incroci particolari e con la Viterbese che non vorrà fallire: nonostante il quinto posto in classifica ed i 20 punti conquistati, i laziali sono reduci dal pesante 3-0 rimediato a Livorno nell'infrasettimanale ed il vulcanico patron Camilli non è entusiasta del lavoro di mister Federico Nofri Onofri, arrivato un mese fa per sostituire l'ex arancione Valerio Bertotto cacciato quando la squadra era addirittura seconda a -2 dal Siena.
  • CARRARA Ecco spuntare fuori il primo nome che potrebbe andare a rinforzare la difesa azzurra. La Carrarese in queste settimane sta provando a convincere l'italo-argentino Paolo Hernán Dellafiore ('85), attualmente svincolato e fino all'anno scorso al Latina in serie B assieme a Marco Marchionni. Proprio il centrocampista potrebbe convincere Dellafiore ad accettare le avances di piazza Vittorio Veneto.
  • LUCCA Sembra questione di giorni per la cessione del pacchetto di maggioranza della Lucchese. In pole position sembra esserci l'imprenditore umbro Stefano Todini, il cui nome era già emerso nel corso della trattativa (poi mai decollata) con Argenfin. E che sarebbe in vantaggio su Pietro Belardelli. Entrambe le soluzioni però non riscontrano il gradimento di una parte dei soci rossoneri. Intanto Lopez deve fronteggiare l'emergenza in vista della gara contro l'Alessandria. In difesa Capuano starà fuori un mese e Baroni non si è allenato perché impegnato contro la Germania con la maglia della nazionale under 20. Se tornerà in tempo sarà lui il titolare con Espeche e Maini. Altrimenti spazio a Magli con lo stesso terzetto difensivo visto col Prato. A centrocampo è certa l'assenza di Nolé, le cui condizioni sono da monitorare, ma dovrà stare fuori almeno tre settimane. Si va verso un ballottaggio tra Russo e Cardore con il primo favorito. Damiani ha lavorato a parte e se non dovesse recuperare al 100 per cento toccherà a Mingazzini nel ruolo di playmaker in coppia con Arrigoni, unica certezza al momento sulla mediana rossonera.Sugli esterni tornerà Tavanti visto che Merlonghi non è al meglio, mentre sulla sinistra agirà Cecchini. In attacco è scontato l'utilizzo della coppia De Vena-Fanucchi. E dal momento che non ci sono attaccanti in rosa, con Del Sante fuori uso, è stato "precettato" Matteo Aufiero, classe 2000, e per lui sarà la prima convocazione.
  • GAVORRANO Il tecnico dei maremmani Giancarlo Favarin deve fare i conti con una rosa che sta perdendo i pezzi: l'ultimo è il capitano Samuele Salvadori, espulso nel finale con gli amaranto (doppia ammonizione) e dunque squalificato per un turno dal giudice sportivo. Tra impegni ravvicinati e qualche assenza, difficili se non impensabili i recuperi di Brega e Bruni (con Francesco Marianeschi come è stato confermato che ha ripreso ad allenarsi ma se ne riparlerà ad anno nuovo), è chiaro che l'undici iniziale subirà ancora delle variazioni. Soprattutto nel reparto difensivo, con Borghini apparso davvero in palla che a questo punto si è conquistato una maglia da titolare.
  • PONTEDERA Nel posticipo serale della 14ª giornata i granata affronteranno all'Artemio Franchi di Siena i bianconeri della Robur, secondi in classifica a meno cinque dalla capolista Livorno. Un avversario, sulla carta, superiore al Pontedera. Basti citare, per esempio, alcuni nomi della rosa a disposizione dell'allenatore senese Michele Mignani: Stefano Guberti, centrocampista esterno che ha indossato maglie pesantissime come quelle di Sampdoria e Roma, con cui ha collezionato 80 presenze in Serie A, oppure l'attaccante Alessandro Marotta, con un passato importante tra Bari e Benevento.Il Pontedera, però, dovrà cercare di gettare il cuore oltre l'ostacolo, per tornare a far punti e migliorare la propria classifica che, dopo l'ultimo turno, ha visto scivolare i ragazzi di Maraia nuovamente in zona playout.
  • PISA Il morale della squadra è ovviamente alto anche perché rimontare due gol in una partita è merce rara per il club nerazzurro. Passare da uno 0-2 ad un 3-2 non accadeva dal 2 dicembre 1990, quando con una tripletta di Padovano il Pisa mise al tappeto il Cesena di Marcello Lippi. Il secondo gol di Eusepi a Carrara è stato anche ieri al centro di non poche polemiche per l'accusa di antisportività dopo che il Pisa aveva riconsegnato palla al portiere della Carrarese. Il video ha fatto il giro del web scatenando molti commenti critici. A "scagionare" Eusepi e il Pisa ci ha pensato proprio l'allenatore apuano Silvio Baldini: «Dobbiamo arrabbiarci con noi stessi perché sul 2-0 abbiamo voluto fare dell'ostruzionismo invece di giocare a calcio. Moschin aveva già perso tempo, sul secondo gol di Eusepi ha fatto la stessa cosa ed è stato punito». Pazienza resta alle prese con una squadra un po' acciaccata. Si tenta il recupero di Carillo, che sta meglio, mentre Lisuzzo dopo il turno di squalifica sarà della partita. Ingrosso è tornato a giocare 90 minuti giovedì sera stringendo i denti e anche la sua situazione va valutata con attenzione. Mannini è uscito in anticipo e anche Gucher non attraversa un gran periodo di forma, ma dovrebbero essere entrambi schierati fin dall'inizio. In avanti anche Negro sembra in ripresa, ma il punto di riferimento del nuovo corso di Pazienza è sicuramente Masucci: sempre in campo con il tecnico foggiano e decisivo sia in zona gol che come uomo-assist. Reclama qualche spazio in più Giannone, che a Carrara ha messo lo zampino su primo e terzo gol.
  • LIVORNO Roberto Pirrello e Alessandro Bruno. Ecco i due giocatori che stanno tenendo sulle spine Andrea Sottil in vista della dura trasferta di domani a Monza (inizio alle 16,30). Il difensore e il centrocampista sono usciti malconci dal turno infrasettimanale con la Viterbese e da giovedì mattina si trovano sotto la stressa osservazione dello staff medico amaranto. Posto che Pirrello e Bruno siano ko, domani in Brianza il Livorno potrebbe essere questo: Pulidori tra i pali, Pedrelli, Gonnelli, Gasbarro e Franco in difesa, Gemmi e Luci a far da schermo a centrocampo, Doumbia, Maiorino e Valiani dietro l'unica punta di ruolo Montini.
  • 13^ giornata – mercoledì 8 novembre 
    14.30 Pontedera-Cuneo 0-3
    16.30 Giana Erminio-Piacenza 4-3, Livorno-Viterbese 3-0, Pro Piacenza-Monza 1-0
    20.30 Gavorrano-Arezzo 0-0, Lucchese-Prato 0-0, Pistoiese-Siena 1-2
    Giovedì 14.30 Alessandria-Olbia 4-0
    Giovedì 20.30 Carrarese-Pisa
  • LUCCA Il centrocampista Francesco Giorno, classe 1993, ex Casertana, Pro Patria e Vis Pesaro, svincolatosi per il fallimento del Modena piace al ds rossonero Obbedio. D'altronde la rosa è ridotta all'osso a causa infortuni. Capuano e Del Sante ne avranno per un mese così come Bortolussi. All'elenco si aggiunge il capitano Matteo Nolé che si è infortunato dopo dieci minuti col Prato. La partita Arzachena- Lucchese si giocherà sabato 18 novembre alle 14.30 allo stadio Bruno Nespoli di Olbia. 

    PISTOIA Tra i pochi a salvarsi nella sconfitta interna della Pistoiese contro il Siena nel turno infrasettimanale c'è Jonathan Rossini. Il difensore centrale, assente nella prima parte di stagione per risolvere alcuni guai fisici, è pienamente recuperato, come testimoniano i 180 minuti disputati tra domenica e mercoledì. 

    PRATO Il Prato guadagna un punto contro la Lucchese nel turno infrasettimanale ed ora vuole confermarsi nella sfida che ci sarà domenica alle 14,30, sul neutro di Pontedera, contro l'Arzachena.Ora rientreranno il portiere Alastra e l'attaccante Tchanturia dalle rispettive nazionali under 20 con i tre infortunati ( Ghidotti, Guglielmelli e Gargiulo) ancora ai box. Nota positiva il rientro a sinistra di Seminara che dopo i 30 minuti con il Piacenza ha giocato il secondo tempo contro la Lucchese.
  • CARRARA Sotto di due gol a venti minuti dalla fine, il Pisa con rabbia e furbizia (soprattutto in occasione del 2-2) ribalta il risultato e vince, portandosi da solo al terzo posto. Eusepi e Masucci sono bomber spietati, Pazienza dopo un primo tempo da mani nei capelli cambia la gara pescando benissimo dalla panchina. Lo stadio dei Marmi è quasi un'Arena spostata più a nord: almeno 1300 i tifosi pisani nel settore ospiti e in tribuna, in una serata piovosa. 

    PONTEDERA Si teme uno stiramento al flessore della coscia destra per il capitano del Pontedera Federico Vettori, uscito dopo un quarto d'ora nella gara persa per 3-0 in casa col Cuneo, nel turno infrasettimanale. Vettori sarà sostituito da Lorenzo Borri,
  • LIVORNO Con Pirrello praticamente out, un peccato perché sta mettendo insieme una serie di prestazioni ottime, domenica a Monza (ore 16,30) dovrebbe giocare Gonnelli accanto a Gasbarro. In mezzo, invece, se Bruno non ce la fa, è favorito Gemmi su Giandonato che all'inizio di questa settimana ha sentito dolore al ginocchio operato esattamente un anno fa. In attacco Montini potrebbe prendere il posto di Vantaggiato, che così avrebbe la possibilità di rifiatare. È invece insostituibile Valiani che all'alba dei 37 anni continua a giocare con profitto e senza soluzione di continuità.
  • Ammonito Birindelli al 6'. é il primo
    a terminare sul taccuino dei cattivi
  • Tiro dalla distanza di Gucher fuori misura. Nel frattempo si sta scaldando a bordo campo Eusepi
  • CARRERESE - PISA 1-0 Reazione dei nerazzurri al 2': ci prova Negro, devia Masucci, palla
    sul fondo
  • Finisce un primo tempo da incubo. Coralli sbaglia un rigore, ma poco dopo la Carrarese va in vantaggio con Biasci.… twitter.com/i/web/status/9…

  • Alla fine del primo tempo Carrarese Pisa 1-0.
    Nerazzurri non pervenuti, rimasti negli spogliatoi. Speriamo nel secondo tempo!
  • #sport #carrara Carraresecarrarese - Carrarese 1-0 Pisa: ancora Biasci per gli azzurri ow.ly/EEkb50f5xjL

  • Comienza el segundo tiempo!! Carrarese 1-0 #Pisa. Toca remontar el partido en el segundo tiempo!!
  • PISTOIA Arriva il primo ko casalingo per la Pistoiese ed è davvero meritato perché al "Melani" il Siena disputa una signora partita e legittima il suo secondo posto nel girone A di Serie C riprendendo il cammino interrotto 10 giorni fa alla luce delle due ultime sconfitte consecutive. Biagini al 40' su colpo di testa di Bulevardi ma sul prosieguo dell'azione è Campagnacci con una gran girata in un fazzoletto che compie un gesto tecnico notevole e trova un meritatissimo vantaggio. Al 2' della ripresa il Siena capitalizza di nuovo con Rondanini che chiude al meglio un ottimo giropalla di tutta la squadra e pennella sul secondo palo, dove Guberti è indisturbato e timbra il 2-0 senese. Al 55' punizione di Zappa non trattenuta da Pane, si avventa Ferrari e finalmente il "Loco" torna a sbloccarsi: per lui quinto centro stagionale.
  • GROSSETO Nel turno infrasettimanale fra Gavorrano e Arezzo allo Zecchini, nella 13ª giornata di serie C, alla fine ne esce un salomonico 0-0. Per i minerari, che hanno chiuso in dieci per l'espulsione di Salvadori (doppio giallo), dopo il 2-2 di Monza è il sesto punto nelle ultime cinque partite, tutti conquistati sotto la gestione di mister Favarin. 

    LUCCA La Lucchese è stanca e senza cambi, il Prato è modesto e senza punte. Ne viene fuori uno squallido 0-0 davvero avaro di emozioni con quattro tiri contati nello specchio della porta nei quasi 98 minuti giocati. Unica nota positiva nel grigiore generale il pari che consente a rossoneri e biancazzurri di muovere la classifica. Così i ragazzi di Giovanni Lopez conquistano il terzo risultato utile consecutivo sistemandosi al nono posto a pari merito con il Piacenza mentre quelli di Pasquale Catalano ottengono il secondo pareggio nelle ultime otto partite e, complice il pari interno del Gavorrano, rimangono al penultimo posto in classifica.
  • LIVORNO 10 vittorie e 2 pareggi in 12 partite. Il gol di Doumbia è stata la conseguenza più logica di un primo tempo dominato: grande azione di Pedrelli a destra, cross in mezzo e super-giocata di Doumbia che da due passi gonfia la rete con un colpo di tacco. La Viterbese è squadra viva, che sa giocare ma anche tosta. C'ha provato, sbattendo sempre sui difensori amaranto e soprattutto alla mezzora su Pulidori: grande la replica del nostro portierino sul colpo di testa di Razzitti. Dopo neanche due minuti è arrivato un gol da paura di Andrea Luci, un destro da 30 metri che ha sfondato la porta. 

    PONTEDERA La striscia di quattro risultati utili del Pontedera si ferma col Cuneo. Un 3-0 amaro per i ragazzi di Ivan Maraia che vengono puniti oltremodo, alla luce di una prestazione generosa e tutto sommato buona sotto il profilo della bontà del gioco espresso. I piemontesi passano in vantaggio con un colpo di testa di Gerbaudo su cross di Zamparo. Tra calci d'angolo in serie e parate di Stancampiano, il Pontedera meriterebbe il pareggio per mole di gioco, qualità e temperamento. Ma la pressione si allenta e il Cuneo spezza le speranze di rimonta di Caponi e compagni: contropiede solitario di Zamparo con Borri che temporeggia fino al limite della propria area e osserva la botta dell'attaccante cuneese infilarsi nell'angolino con Contini in leggero, ma decisivo ritardo. Tris siglato in diagonale da Dell'Agnello, anche questo arrivato dopo un contropiede. 

    PISA Riflettori accesi stasera allo stadio dei Marmi per un derby sempre affascinante: Carrarese-Pisa, col pubblico diviso a metà (almeno 1200 biglietti sono stati acquistati dai tifosi nerazzurri) promette spettacolo. La lista dei convocati sarà diramata solo oggi perché si sta tentando di recuperare almeno uno fra Ingrosso e Carillo, visto che con la squalifica di Lisuzzo non ci sono centrali difensivi maggiorenni a disposizione a parte Sabotic. Se non ce la facesse nessuno dei due, Pazienza dovrebbe inventarsi una difesa magari con l'accentramento di Filippini lasciando Birindelli e Mannini sulle corsie esterne; l'alternativa è arretrare un centrocampista o proporre uno o due Under come titolari, in ogni caso un azzardo. 

    CARRARA La Carrarese gioca uno spregiudicato 4-2-4, ha conquistato 10 punti nelle ultime 5 partite. Ha detto il Dg Gianluca Berti , in passato amato portiere nerazzurro, ai microfoni di Tmw Radio: «Contro i nerazzurri sarà una gara tremenda, ma chi viene a Carrara dovrà sudare per fare punti in casa nostra. Sarà comunque bello vedere la cornice di pubblico, abbiamo tanti tifosi noi e tanti verranno da Pisa».
  • PISTOIA Al "Melani", fischio d'inizio ore 20.30, arriva la Robur Siena grande rivelazione di questo avvio di campionato e seconda forza del girone anche se, fino a tre giornate fa, guardava tutti dall'alto verso il basso. Mister Indiani avrà il gruppo al completo, se si eccettua l'assenza del portiere Zaccagno impegnato in Germania con la Nazionale Under 20: fra i pali sicura la presenza del pistoiese doc Niccolò Biagini, mentre sul resto della formazione massimo riserbo.Dopo il 4-4-2 di Pisa, Indiani tornerà quasi sicuramente al 3-5-2 col ballottaggio Rossini-Nossa in difesa, il quasi certo ritorno di Tartaglione nel mezzo e quello di Ferrari dal 1' in attacco arretrando Zappa sulla linea di centrocampo. 

    PRATO Catalano dovrà fare a meno di 5 giocatori. Il difensore Ghidotti oltre ai centrocampisti Gargiulo e Guglielmelli tutti infortunati e ai due convocati nelle rispettive nazionali under 20, il portiere Alastra e l'attaccante georgiano Tchanturia. Il Prato dovrebbe schierarsi con Sarr in porta, la linea difensiva composta da Polo, Martinelli, Marzorati e Badan in alternativa potrebbe essere inserito Seminara, a centrocampo Fantacci in mezzo con Bonetto e Marini ai lati e il tridente offensivo composto da Piscitella, Orlando o Liurni e Piscitella. In panchina tanti giovani con la possibilità di dare spazio ancora a Giannini, classe 2000.
  • GAVORRANO Favarin deve sfogliare la margherita soprattutto per il reparto avanzato: dare fiducia agli uomini di Monza, con Lombardi tornato a giostrare nel ruolo di tre-quartista dietro Malotti e Moscati, in gran forma, oppure cambiare qualcosa tenendo conto anche degli impegni ravvicinati. Ci potrebbe essere anche una soluzione più conservativa con l'inserimento di Conti in mediana e un atteggiamento più guardingo, con un modulo il 3-5-2 per sfruttare ancor meglio le fasce e il contropiede. 

    LUCCA Una vittoria per allungare la striscia positiva e risalire posizioni in chiave playoff. Una Lucchese costretta a rivoluzionare la difesa (out Capuano, Baroni e lo sfortunato Palumbo) e con due attaccanti in organico (Del Sante e Bortolussi out) affronta un avversario che, soltanto guardando la classifica, può considerarsi abbordabile. Perché il Prato - una sola vittoria e un punto nelle ultime sette partite - non ha nulla da perdere e verrà a Lucca per disputare la partita della vita.
  • LIVORNO Squadra rognosa la Viterbese, che in trasferta ha già incassato 10 punti e che fuori subisce pochissimo (3 gol): basta e avanza per non sottovalutarla. Giocherà Maiorino, non Giandonato (fermo ai box per un colpo al ginocchio) che dunque consegna la maglia di titolare ancora a Bruno. Le soluzioni in panchina non mancano . 

    PISA I nerazzurri preparano intanto a San Piero e all'Arena la trasferta di domani sera (ore 20.30). Pazienza spera di recuperare almeno uno fra Ingrosso e Carillo dopo il 90', per non avere il solo Sabotic come centrale naturale vista la squalifica di Lisuzzo. Possibile anche l'arretramento di un centrocampista nel reparto difensivo. 

    CARRARA Sotto di un gol dopo pochi minuti, la Carrarese ha rimontato con Tavano e, in apertura di ripresa, col pisano Biasci. Mister Antonucci, il vice di Baldini, ci scherza su: «Noi siamo l'unica squadra con la sostituzione del mister». Già, ormai è abituato a subentrare a Baldini, soprattutto quando vince. La caratteristica infatti è che Baldini se ne va solo se vince. E sa di lasciare la squadra in buone mani. «Il nostro secondo tempo contro l'Alessandria è stato notevole», dice Antonucci. 

    PONTEDERA Il Pontedera si prepara alla sfida di oggi, ore 14,30 allo stadio Ettore Mannucci, contro la formazione piemontese del Cuneo. I ragazzi di Ivan Maraia, dopo la vittoria corsara al Garilli di Piacenza contro i rossoneri di Fulvio Pea, con cui i granata hanno potuto mettersi alle spalle anche la Giana Erminio, affrontano un'altra concorrente per la sfida salvezza.
  • ‼️ La partita di Coppa Italia di #SerieC contro l’ @ArezzoCalcio è stata posticipata a 👇

    📅 Mercoledì 29/11
    ⏰ 20,30… twitter.com/i/web/status/9…

  • CARRARA Questa Carrarese queste doti le ha. Tanto che infligge la prima sconfitta esterna stagionale all'Alessandria. Grande il gol di Tavano, bravo ad approfittare dell'erroraccio del difensore piemontese; grande il raddoppio di Biasci, da attaccante vero qual è, una splendida torsione di testa su cross di Vassallo. 

    PISTOIA Chissà se anche nel derby di domani contro il Siena, così come successo contro Arezzo, Prato e Pisa, la Pistoiese riuscirà a graffiare nell'extratime. Ovvio, la speranza è che la gara possa essere sui binari giusti con un po' più d'anticipo, ma nel poco tempo che separa gli arancioni dall'impegno infrasettimanale del Melani tutto l'ambiente è gasato per una squadra che, fatti alla mano, non molla mai. Mister Indiani sta plasmando una bella creatura che, con i recuperi di Rossini (in campo per tutti i 90' a Pisa) e De Cenco (che ha debuttato nel finale), non potrà che migliorare. E chissà cosa potrebbe succedere se si aggiungesse un pezzo importante a centrocampo, che sia Papini o chi per lui: in mezzo, del resto, non potranno tirare la carretta sempre i soliti. 

    PRATO Non c'è tempo di leccarsi le ferite dopo la sconfitta patita per 4-1 contro il Piacenza che già domani alle 20,30 il Prato giocherà contro la Lucchese un altro derby valido per la 13ª giornata di serie C. Un momento difficile per la squadra di Catalano che diventerà ancora più complicato visto che non ci saranno nemmeno, in quanto convocati nelle rispettive nazionale under 20, il portiere Alastra e l'attaccante georgiano Tchanturia oltre ai sicuri infortunati Ghidotti, Guglielmelli e Gargiulo.
  • GAVORRANO Un gol che alla fine ha permesso di portare a casa un punto, che fa morale e soprattutto da tanta consapevolezza nei propri mezzi. Il pareggio del Gavorrano in rimonta dallo 0-2 al Brianteo di Monza, su un terreno specialmente nel secondo tempo intriso di pioggia al limite del praticabile, ha rinfrancato tutti, e in particolare uno dei bomber di giornata: Filippo Moscati, che ha dedicato la rete al nonno Mario, scomparso alla vigilia del match. 

    LUCCA Due gare in cinque giorni. Un tour de force ed un infermeria piena che lascia pochi spazi al turn over: Capuano si è stirato e starà fuori per due-tre settimane e Baroni è convocato con l'under 20. In difesa scelte obbligate con Magli e Maini ai lati di Espeche centrale. Lontano il recupero di Del Sante. Ma anche il Prato - un punto nelle ultime sette partite - deve registrare assenze pesanti come quelle per infortunio del difensore Ghidotti e dei centrocampisti Guglielmelli e Lodovico Gargiulo e quelle del portiere Alastra e della punta Tchanturia impegnati con la nazionale under 20. In porta giocherà Sarr mentre a centrocampo giostreranno Marini (classe 1999) e Bonetto (1998) con Fantacci (1998) spostato in avanti. Possibile il debutto di Seminara, 18 anni, scuola Empoli.
  • LIVORNO Tre partite in una settimana. Ecco perché Sottil sta pensando a qualche cambiamento nell'undici iniziale. In rampa di lancio c'è Maiorino, che a Siena è entrato col piglio giusto firmando l'azione che ha portato al 2-1 di Vantaggiato. A lasciargli il posto sarà uno tra Murilo (più probabile) e Doumbia. Si candida anche Giandonato che potrebbe prendere il posto dell'ottimo Bruno, uscito stremato e con un colpo al ginocchio dalla sfida di Siena. Per ora Sottil lascia trasparire poco, ma attenzione perché pure Montini potrebbe avere la sua chance. Poi è chiaro che strada facendo servirà gestire anche le energie di Franco, Valiani e Luci, tutti non più giovanissimi ma essenziali per dare sostanza a questo Livorno. In porta confermatissimo Guido Pulidori che a Siena si è dimostrato sicuro e autoritario. 

    PISA Dopo l'emozionante e rocambolesco 3-3 con la Pistoiese, il Pisa è chiamato subito a voltare pagina. I nerazzurri giovedì saranno di nuovo in campo per il posticipo del turno infrasettimanale in casa della Carrarese. Nella giornata in cui la squadra costruisce gioco e palle gol, e in attacco (Eusepi a parte) sono apparsi tutti più brillanti e concreti, per la prima volta è stata la difesa a mostrare qualche crepa. Un reparto dove Ingrosso resta out per il solito problema alla caviglia, mentre per Carillo (guai muscolari) sarà fatto un tentativo di recupero per la gara del 12 novembre contro la Giana Erminio.

    PONTEDERA Il Pontedera sale a dodici punti, a più tre sul Cuneo, ultima squadra invischiata nella zona playoff. Proprio contro i biancorossi guidati da mister Massimo Gardano, domani alle 14,30 all'Ettore Mannucci, i granata hanno la ghiotta possibilità di allungare ulteriormente il distacco sulla parte calda della classifica. In vista del match, il Pontedera ha comunque di che sorridere. Nonostante la partita con il Pro Piacenza sia stata decisa dal piattone sinistro di Domenico Frare, classe '96 e di mestiere difensore centrale, ci sono tanti altri i protagonisti in casa granata. Innanzitutto, l'ex di turno, Massimiliano Pesenti, che invece di mestiere fa l'attaccante, ma che nella palude piacentina ha combattuto e fatto a sportellate come un mediano d'altri tempi. Grazie alla sua sponda di testa, Frare è riuscito a inserirsi e a battere l'incolpevole Gori.
  • 12^ giornata 
    Ven 20.45 Viterbese-Lucchese 2-2 
    Sab 14.30 Olbia-Giana Erminio 3-0, 20.30 Siena-Livorno  1-2
    14.30 Cuneo-Arachena 0-1
    16.30 Monza-Gavorrano 2-2, Pisa-Pistoiese 3-3, Pro Piacenza-Pontedera 0-1
    Lun 20.45 Carrarese-Alessandria 2-1
  • PRATO Caporetto per il Prato contro il Piacenza. La squadra di Catalano esce sconfitta 4-1 contro i biancorossi, che dopo la rete del vantaggio hanno vita facile contro un Prato irriconoscibile e fermo al penultimo posto in classifica. Ora il Prato mercoledì alle 20, 30 sarà di scena a Lucca senza Alastra e Tchanturia, convocati con le nazionali Under 20. 

    LUCCA Un derby da vincere per allungare la striscia positiva e abbandonare l'ultimo posto utile per disputare i playoff collocandosi in una migliore posizione di classifica visto che la Lucchese deve ancora riposare.Ancora una volta a trascinare i rossoneri sarà l'ex Jacopo Fanucchi che ha iniziato la carriera con i biancazzurri tornando poi a giocare al Lungobisenzio nella stagione 2014-2015 e realizzando nell'occasione un gol alla Lucchese.
  • PIACENZA Ieri, contro la Pro Piacenza è arrivata la prima vittoria esterna stagionale. Uno scontro salvezza che conferma il momento positivo della squadra di Maraia. Al 64' il Pontedera passa in vantaggio: Caponi pennella ancora un perfetto calcio d'angolo, sponda di testa di Pesenti per Frare che si inserisce alla grande e da due passi fulmina Gori di piatto sinistro per il vantaggio del Pontedera. Vittoria fondamentale per allontanarsi dalla zona retrocessione, ora distante tre punti.
  • LIVORNO Sembrava un turno seminato di trappole e trappoloni, il Livorno esce con 3 punti guadagnati sul Siena, 2 sul Pisa e 2 sulla Viterbese. Al minuto 94' Vantaggiato segna il 2-1 a Siena, allo stesso minuto 94' il Pisa subisce il 3-3 dalla Pistoiese, segnali che ognuno è libero di interpretare come vuole. Un pensiero lo vogliamo dedicare anche ad Andrea Sottil. Guardate la foto qui accanto. Questo è l'allenatore del Livorno Calcio. Idee chiare, grinta da vendere, sicurezza in se stessa e difesa a oltranza delle proprie idee. Perché il 4-2-3-1 non sembrava adeguato e invece ci ha portati lassù, perché la difesa a oltranza di Vantaggiato sembrava rischiosa e invece ha avuto ragione lui. 

    PISA Per la seconda partita consecutiva la Pistoiese festeggia al 94': dopo aver battuto il Prato in casa, pareggia a Pisa in mischia per un 3-3 spettacolare quanto indigesto ai nerazzurri, che vedono allontanarsi la vetta in modo considerevole. Oltre seimila i paganti, fra i quali un centinaio di tifosi ospiti in curva Sud e molti altri in tribuna seduti accanto ai pisani.
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