Il Tirreno - “Caffè Tirreno Pisa - Cep Barbaricina

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Il Tirreno - “Caffè Tirreno Pisa - Cep Barbaricina

  • Siamo arrivati al bar Monica, in via Tesio 3, per la tappa del Caffè Tirreno nei quartieri del Cep e di Barbaricina. Vi aspetta anche Luca Mecucci, il titolare del locale

  • Con Il Tirreno stamani al bar Monica c'è anche Punto Radio!

  • Angela Onidi: "Un grande problema è l'incrocio fra via Pisano e via Tesio. Rischiamo sempre di finire sotto le macchine. Ci vorrebbe un semaforo attivo"

  • Enrico Campani abita in via Garibaldi ma frequenta spessissimo il bar Monica, dove siamo ospiti: "Ho assistito a diversi incidenti all'incrocio davanti al bar. Gli stop sono scoloriti, andrebbero resi più visibili"

  • Rino Macelloni abita al Cep ed è un'habitué del bar Monica. "Lo stabile dell'ex Telecom davanti al bar Monica - commenta il cittadino - è abbandonato. C'è degrado. Parlavano di metterci le Poste, ma niente è cambiato. È un peccato: potrebbero farci un asilo" (parte 1)

  • Rino Macelloni abita al Cep ed è un'habitué del bar Monica. "Lo stabile dell'ex Telecom davanti al bar Monica - commenta il cittadino - è abbandonato. C'è degrado. Parlavano di metterci le Poste, ma niente è cambiato. È un peccato: potrebbero farci un asilo" (parte 2)

  • Barbara Bernocco abita a Barbaricina, in via delle Lenze: "L'autobus per il centro passa ogni tre quarti d'ora, troppo poco - sostiene la signora - e anche per i ragazzi che vanno a scuola non funziona: devo partire molto tempo prima"

  • Barbara Bernocco ci spiega le difficoltà sulla raccolta differenziata porta a porta: "Noi in casa siamo cinque - dice la signora, che vive in via delle Lenze - ma il ritiro una volta a settimana del multimateriale non basta. In casa si accumula. Ci sono persone che lasciano i sacchetti in giro, incivili. Il quartiere così è più sporco". (parte 1)

  • Barbara Bernocco ci spiega le difficoltà sulla raccolta differenziata porta a porta: "Noi in casa siamo cinque - dice la signora, che vive in via delle Lenze - ma il ritiro una volta a settimana del multimateriale non basta. In casa si accumula. Ci sono persone che lasciano i sacchetti in giro, incivili. Il quartiere così è più sporco". (parte 2)

  • Barbara Bernocco e le soluzioni per un porta a porta che preoccupa: "Va bene - dice - ma il multimateriale deve essere ritirato almeno due volte a settimana"

  • Caffè Tirreno è in parallelo anche su Punto Radio con alcuni cittadini che stanno parlando ai nostri giornalisti attraverso il microfono

  • Il nostro Andrea Chiavacci insieme a Rino Macelloni, residente al Cep

  • Dibattito interessante al #CaffeTirreno in diretta su PuntoRadio

  • Il nostro giornalista Francesco Loi insieme ad Armando Frontera

  • Caffè Tirreno ai microfoni di Punto Radio

  • Luca Becucci, titolare del bar Monica: "Con la raccolta porta a porta sono rimaste solo le campane del vetro, in cui appunto si getta il vetro. Il foro per infilare i rifiuti è troppo stretto, noi produciamo molto vetro e dobbiamo buttare una bottiglia alla volta. Inutile dire che perdiamo tantissimo tempo così facendo"

  • Ancora Luca Becucci, titolare del bar Monica di via Tesio 3, dove siamo ospiti per il Caffè Tirreno a Cep Barbaricina: "Questo incrocio fra via Tesio e via Pisano, proprio davanti al nostro locale - commenta il giovane imprenditore - è pericolosissimo: almeno due volte al mese si verificano degli incidenti, anche gravi. Il Comune ha tolto l'unica cosa che poteva fare da deterrente: il semaforo lampeggiante. Servirebbe, in realtà, un semaforo fisso. A maggior ragione fra poco che faranno i lavori alla rotonda dell'Aurelia e il traffico si sposterà qui"

  • Italo Cini abita dal 1964 in via Gioacchino Rossini: "Su via Michelangelo i pini hanno distrutto il marciapiede. In diversi ci sono cascati e hanno pure preso i soldi dal Comune"

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