Centro - Elezioni comunali

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Centro - Elezioni comunali

http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2015/05/31/news/abruzzo-si-vota-in-62-comuni-1.11525092 |*| URL evento: NON cancellare |*|

  • Affluenza in calo in Abruzzo: 65,91% (precedenti comunali (71,62%). Tuttavia, a
    Elice e Carpineto della Nora, i due Comuni del Pescarese chiamati al voto amministrativo, i dati dell’affluenza sono stati buoni. A Carpineto è andato alle urne il 68 per cento degli aventi diritto, a fronte dell’81,73% delle precedenti elezioni. Discorso diverso per il voto di Elice, dove è andato alle urne l’81,57%, a fronte dell’82,77% delle precedenti.
  • da Il Centro modificato da Fabio Iuliano 5/31/2015 9:03:30 PM
    Seggi chiusi alle 23. Si è votato in 62 comuni abruzzesi (51 nella sola provincia dell’Aquila chiamati al voto per l’elezione di sindaci e consiglieri comunali). Lo spoglio è partito dal momento della chiusura
  • A Chieti la partita principale Unico capoluogo di provincia chiamato al rinnovo del Consiglio comunale sono 8 gli aspiranti candidati sindaco. I residenti sono 52.218. A contendere la poltrona al sindaco uscente Umberto Di Primio, ricandidatosi per il centro destra e sostenuto da 6 liste (Ncd, Fi, Udc, Fratelli d’Italia e due liste civiche, Teate Insieme e NoiDomani), sono: Luigi Febo sostenuto da sette liste della coalizione di centro sinistra (Pd, Idv, Popolari per l’Italia, Chieti Domani, Chieti per Chieti, Centro Democratico, Chieti Facile); Bruno Di Paolo, leader di Giustizia sociale sostenuto da tre liste (Giustizia Sociale, Bruno Di Paolo Sindaco, Polo delle Brave Persone); Enrico Raimondi, candidato sindaco del binomio L’Altra Chieti e Sel, il grillino Ottavio Argenio, Roberto Di Monte appoggiato dalla lista civica Rinnoviamo Chieti; Donato Marcotullio, candidato sindaco di IdeAbruzzo e Antonello D’Aloisio, candidato sindaco appoggiato da Noi con Salvini e Partito liberale italiano (Pli) che sul territorio fa capo all’ex onorevole del Fli Daniele Toto. Sono supportati da un esercito di 864 candidati (divisi in 23 liste) che nelle scorse setimane si sono sfidati in quella che è stata forse la campagna elettorale più lunga della storia. Caccia a i 45.198 elettori, il grosso del bacino elettorale a Chieti Scalo. Nella provincia si vota anche a Guardiagrele, Guilmi e Palena.

  • In provincia dell'Aquila. Sono 51 comuni della provincia dell'Aquila chiamati oggi al voto: Il Comune con il maggior numero di aventi diritti al voto è quello di Celano dove gli iscritti nelle liste elettorali sono 9.523, con cinque liste e altrettanti candidati sindaco a contendersi lo scranno più alto e i 16 seggi del consiglio. Negli altri paesi, consigli da 12 o 10 membri. Essendo Celano un comune con più di 5 mila abitanti, gli elettori avranno la possibilità di esprimere la doppia preferenza, ma ciò può avvenire esclusivamente con l’alternanza di genere, cioè scegliendo un uomo e una donna, pena l’annullamento della seconda preferenza. Analoga possibilità anche per gli elettori di Castel di Sangro, Carsoli e Capistrello. In tutti gli altri Comuni potrà essere espressa, invece, una sola preferenza. Tra le curiosità di questa tornata elettorale spicca l’unica lista presentata a Castelvecchio Calvisio, in gran parte composta da agenti di polizia penitenziaria, dove sarà necessario – per la validità del voto – che si rechi alle urne almeno il 50% più uno degli aventi diritto. Stessa situazione al comune di Villetta Barrea, nel Parco nazionale d’Abruzzo, ma in questo caso l’unica lista presentata è capeggiata da una donna. Altra curiosità riguarda Fagnano Alto dove una delle due liste in corsa per l’amministrazione comunale è formata esclusivamente da donne.
    Tutti i Comuni Acciano, Aielli, Anversa degli Abruzzi, Ateleta, Barisciano, Bugnara, Cagnano Amiterno, Cansano, Capestrano, Capistrello, Carsoli, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castel di Sangro, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Celano, Collarmele, Collelongo, Collepietro, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Introdacqua, Lucoli, Magliano dei Marsi, Massa d’Albe, Molina Aterno, Navelli, Ocre, Opi, Pescina, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pizzoli, Poggio Picenze, Raiano, Rocca di Botte, Rocca di Cambio, Roccacasale, Roccapia, San Benedetto in Perillis, San Demetrio ne’ Vestini, Sante Marie, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia, Villa Sant’Angelo, Villetta Barrea, Vittorito.
  • In provincia di Teramo si vota a Bisenti, Isola del Gran Sasso, Castel Castagna, Pietracamela, Castelli mentre in provincia di Pescara sono solo due i consigli comunali da rinnovare: Elice e Carpineto della Nora
  • La fila davanti al seggio numero 11, quartiere Filippone di Chieti

  • Chieti: in attesa dei dati ufficiali dell'affluenza di mezzogiorno che dovrebbe diramare nei prossimi minuti la Prefettura, da rilevare l'alta affluenza nei quartieri di Chieti Scalo e Filippone, dove la percentuale di elettori che ha già votato supera il 20%. A Chieti sono chiamati alle urne più di 45 mila elettori. Ecco la situazione pochi minuti fa al seggio numero 11 del quartiere Filippone.
  • Questi i dati dell'affluenza alle urne alle 12 in Abruzzo rilevati dalle quattro Prefetture: in provincia di Pescara 25,01%, in provincia dell'Aquila 22,08%, in provincia di Teramo 19,24%, in provincia di Chieti 19,53%, con il dato di Chieti capoluogo 20,47%. A Chieti sono otto i candidati sindaco. A sfidare l'uscente Umberto Di Primio, che si ricandida per il centro destra ed è sostenuto da Ncd, Fi, Udc, Fratelli d'Italia e le civiche Teate Insieme e NoiDomani, sono: Luigi Febo (coalizione di centro sinistra: Pd, Idv, Popolari per l'Italia, Chieti Domani, Chieti per Chieti, Centro Democratico, Chieti Facile); Bruno Di Paolo (Giustizia Sociale, Bruno Di Paolo Sindaco, Polo delle Brave Persone); Enrico Raimondi (L'Altra Chieti e Sel); Ottavio Argenio (M5S), Roberto Di Monte (Rinnoviamo Chieti); Donato Marcotullio (IdeAbruzzo); Antonello D'Aloisio (Noi con Salvini e Pli).
  • La scuola sede del seggio elettorale numero 8 a Celano

    CELANO. E' stato scoperto a fotografare la scheda elettorale dentro il seggio ed è stato denunciato. Si tratta di un 55enne di Celano beccato da scrutatori e presidente al seggio numero 8, al rione Vaschette. E' accaduto nella mattinata a Celano dove è in corso il voto per il rinnovo del consiglio comunale. Secondo i primi accertamenti, l'uomo avrebbe barrato il simbolo di una lista e poi con il cellulare, che aveva nascosto in tasca, è stato scoperto a scattare la foto per immortalare la sua scelta. Il voto, a quel punto, non sarebbe più stato segreto. Le forze dell'ordine invieranno il fascicolo alla procura della Repubblica di Avezzano. Il divieto di portare cellulari o macchine fotografiche nel seggio esiste dal 2008 per evitare il cosiddetto voto di scambio, che consiste nel fotografare la scheda al fine di dimostrare per chi si è votato e ricevere qualcosa in cambio. Pietro Guida

  • Più scrutatori che elettori. A Castelvecchio C (#LAquila ), alle 12, ha votato l'1,44% degli elettori: due persone. #elezioni2015
  • In tre Comuni abruzzesi c'è un solo candidato sindaco e l'elezione è valida solo se si raggiunge il quorum del 50%+1 degli elettori.

    Alle 12 la situazione era la seguente:
    Villetta Barrea: 24,63%
    Pietracamela: 13,91%
    Castelvecchio Calvisio: 1,44%
  • Rocche aquilane affezionate alle urne

    Rocca di Botte, con il 32,19%, e Rocca di Cambio, con il 41,31%, sono i paesi abruzzesi con la percentuali più alte di affluenza mattutina alle urne
  • Chieti, affluenza oltre il 44% nelle prime ore del pomeriggio

    Fonti non ufficiali attestano un'affluenza superiore al 44% nei seggi del Comune di Chieti. Un dato che continua a mantenersi alto rispetto alla media. Intanto, anche qui un elettore è stato sorpreso a fotografare la scheda col cellulare all'interno della cabina elettorale. Il fatto è avvenuto nella scuola Modesto della Porta. Immediatamente è stata avvisata la Digos, l'elettore ora rischia una denuncia.
  • Rocca di Botte. Rissa nel giorno del voto Zuffa nel giorno delle elezioni. Protagonisti, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, il vicesindaco uscente, un consigliere di maggioranza e due assessori uscenti. Due sono anche candidati in una delle tre liste in corsa per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale.

    La rissa è scoppiata in un ufficio del municipio. Vecchie ruggini e qualche parola di troppo prima di spintoni, schiaffi e pugni. I quattro sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale di Tagliacozzo e i medici li hanno dimessi con prognosi che vanno dai 5 ai 7 giorni. I carabinieri, al comando del capitano Edoardo Commandè, hanno raccolto diverse testimonianze. Più persone, infatti, hanno assistito all’accaduto. Per tutti si profila una denuncia per rissa. Quanto accaduto non ha interrotto le operazioni di vo
  • La Prefettura di Chieti ha comunicato i dati relativi all'afflusso delle ore 19 degli elettori del Comune di Chieti, unico capoluogo d'Abruzzo a rinnovare sindaco e consiglio. Sono stati 22.658 gli elettori che hanno votato su 45.291 iscritti, pari al 50,03%. Alle ore 12 i votanti erano stati 9.274, pari al 20,48%.
  • #elezioni2015 #LAquila Invalidato il voto a #Castelvecchiocalvisio : hanno votato 5 persone su 277: affluenza negativa da record: 1,80%
  • Chieti. Di Primio in vantaggio Il sindaco uscente è al 35%, mentre il candidato di centrosinistra Febo è dieci punti dietro.

  • Gianfranco Sirolli è il nuovo sindaco di San Benedetto in Perillis ha ottenuto 46 voti. C'è il dato definitivo anche di Villa Santa Lucia con Antonio Paride Ciotti eletto con 45 voti
  • Affluenza definitiva per le Comunali di Chieti: 66,50%
    La media regionale si assesta così a 65,91%
  • #Elezioni2015 l'affluenza di Chieti è piuttosto inferiore rispetto all'ultima tornata http://pbs.twimg.com/media/CGXghw1XEAMWZ0u.jpg

  • Il caso di Pietracamela A reggere il Comune di Pietracamela resterà, almeno per un altro anno, il commissario prefettizio. L’affluenza alle urne nel borgo alle falde del Gran Sasso, dove l’ultimo sindaco Antonio Di Giustino si era dimesso un anno prima della scadenza del mandato, è rimasta abbondantemente sotto il quorum, attestandosi al 37,11% e così vanificando la solitaria candidatura a sindaco di Michele Petraccia. Nei comuni teramani al voto l’affluenza è stata leggermente superiore alle precedenti amministrative a Castel Castagna (64,17% contro il 63,73%), leggermente inferiore ma comunque sopra la media a Isola del Gran Sasso (70,22% contro 72,18%) e decisamente inferiore a Bisenti (59,15% contro 63,42%) e Castelli (60,71% contro 65,20%). In generale, si è attestata al 64,39% contro il 67,99% del dato aggregato precedente. È una media inferiore di un paio di punti a quella abruzzese, condizionata però soprattutto dal non-voto di Pietracamela.

  • Invalidate le elezioni comunali di Castelvecchio Calvisio. Nel piccolo centro pedemontano del Gran Sasso si è presentata agli elettori una sola lista, in gran parte composta da agenti di polizia penitenziaria. Per la validità del voto sarebbe stato necessario che si fosse recato a votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto. Cosa che non si è verificata. Infatti, a fronte di 277 elettori, soltanto in cinque sono andati al seggio, per una percentuale negativa di affluenza davvero da record: 1,80% a fronte del 34,69 delle precedenti elezioni. Ora il Comune sarà commissariato. Esame superato, invece, per Villetta Barrea, nel Parco nazionale d’Abruzzo. In questo caso l’unica lista presentata è stata capeggiata da una donna, Giuseppina Colantoni della lista “Semplicemente Villetta”. L’affluenza del 63,38 per cento (contro l’80% delle precedenti elezioni) ha determinato la sua elezione con 357 voti.

  • Chieti verso il ballottaggio. Nei 57 seggi lo spoglio è appena iniziato. Dovrà arrivare l’alba prima di conoscere i numeri esatti di queste elezioni a Chieti che hanno visto in gara 8 candidati, per il rinnovo del consiglio comunale. Ma dalle prime proiezioni si prospetta il ballottaggio tra il sindaco uscente del centrodesta Umberto Di Primio dell’Ncd sostenuto da altre cinque liste, e il candidato del centrosinistra Luigi Febo, sostenuto dal Pd e da altre sei. L’attesa è stata tranquilla come la campagna elettorale. Ora si dovrebbe giocare tutto il 14 giugno, tra meno di due settimane, dove gli accordi saranno fondamentali per la vittoria. E la campagna elettorale già da questa mattina riprenderà in una battaglia all’ultimo voto, con i due contendenti a caccia di alleanze. L’affluenza alle urne dalla chiusura dei seggi alle 23 è stata del 66,50% contro il 74,71 di 5 anni fa. «Mi sa che mi sta succedendo qualcosa. Sono troppo tranquillo». Con una battuta il sindaco uscente Umberto Di Primio, candidato del centrodestra, racconta come ha trascorso le ore in attesa dello spoglio. Ha votato alle 11,30 al seggio 2, scuole De Lollis, con un amico di sempre l’avvocato Antonio Pimpini, con lui anche la figlia di 6 anni. É andato a votare, alle 10,50, in bici Luigi Febo, alla sezione 50 di Villaggio Celdit, con moglie e figlio. «Il centrosinistra otterrà un grande risultato», ha detto alle 20 di ieri. Come il sindaco Enrico Raimondi, L’Altra Chieti-Sel ha votato nella sezione 2. Ottavio Argenio del M5S, nella 23 di Madonna del Freddo
  • Nell’Aquilano alcuni sindaci hanno festeggiato già prima della mezzanotte.

    In particolare, a San Benedetto in Perillis ha prevalso Gianfranco Sirolli (Movimento giovane), che ha ottenuto 46 voti (60,52%) sul sindaco uscente Giancaterino Gualtieri (Valore Comune)che ha ottenuto 30 voti (39,47%).

    A Villa Santa Lucia degli Abruzzi ha prevalso Antonio Paride Ciotti (Noi per Villa Santa Lucia e Carrufo), dipendente della Procura della Repubblica, sindaco con 45 voti (45,91%), contro i 32 di Carlo Visca (32,65%) e i 21 voti (21,42%) di Maurizio Buccigrossi. Entrano in consiglio comunale: Angelo Salvati (9 voti), Stefano Mucciante (8), Davide Arduini (3), Monica Ciccone (1), Enrico Colagrande (10), Mattia Giallonardo (4), Fiorella Giantomasso (5); Carlo Visca (32) e Gianni Giallonardo (8); Maurizio Buccigrossi (21).

    A Rocca Pia eletto sindaco Mauro Leone della lista civica Insieme per Rocca Pia con 86 voti (67,18%), mentre Antonio Savocchio (Rinnovamento nella tradizione) ha ottenuto 42 voti (32,81%).

    A Gagliano Aterno ha vinto Antonio Mario Di Braccio (Un paese per tutti), sindaco con 92 voti (66,18%); contro i 47 (33,81%) di Antonio Sandro Ciacchi.

    A Cansano dopo un testa a testa avvincente eletto sindaco Mario Ciampaglione con 97 voti (51,87%) che ha superato Maria Donata Di Gregorio (90 voti, 48,12%).

    A Collepietro confermato sindaco Massimo Tomassetti che ha ottenuto 101 voti (82,78%). Tre seggi alla lista Uniti per Collepietro del candidato sindaco Aurelio Marrama (20 voti, 16,39%), un voto alla lista Nuova Svolta di Cosimo Massimo Lepore (0,81%).

    Ad Anversa degli Abruzzi eletto Gianni Di Cesare (135 voti, 61,08%), contro gli 86 voti (38,91%) di Manuela Cozzi. A Castel del Monte confermato sindaco Luciano Mucciante con 162 voti (51,75%). Ha sconfitto Dante Aloisi (151 voti, pari al 48,24%).

    A Navelli torna sindaco Paolo Federico che ha ottenuto 257 voti (61,77%) a fronte dei 159 della sfidante Giulia Giampietri (38,22%). Conferma, a Fontecchio, per Sabrina Ciancone sindaco con 162 voti (64,54%) contro gli 89 voti (35,45%) di Patrizia Galassi.

    Nuovo mandato anche per Francesco Di Paolo che a Barisciano ottiene 687 voti (65,61%) contro i 335 di Roberta Pacifico (31,99%) e i 25 di Simone Sebastiani Croce (2,38%).

    Ateleta riconferma Giacinto Donatelli con 389 voti (47,61%). Cesira Donatelli ottiene 243 voti (29,74%); Pierluigi Monaco 185 voti (22,64%).

    A Goriano Sicoli resta in sella il sindaco Rodolfo Marganelli con una percentuale plebiscitaria: 354 voti pari al 95,41%. Gli avversari: Francesco Tedeschi si ferma a 15 voti (4,04%), Bruno Corsetti a 2 voti (0,53%). A Roccacasale ha vinto Enrico Pace con 274 voti (56,03%). Sconfitto l’uscente Domenico Spagnuolo (215 voti, 43,96%).

    A Molina Aterno sindaco Luigi Fasciani con 237 voti (89,09%), sconfitto Sandro Fasciani (29 voti, 10,90%).

    A Opi riconfermato Berardino Paglia (167, 52,35%), battuto Domenico Boccia (152 voti, 47,64%).

    A Magliano dei Marsi vince Mariangela Amiconi. Nuovi sindaci a Pescocostanzo (Roberto Sciullo) e Collelongo (Rosanna Salucci con 759 voti, 84,89%, contro i Nicola Pierleoni (135, 15,10%).

    A Sante Marie confermato sindaco Lorenzo Berardinetti (458 voti, 55,44%), contro Loreto Di santo (368 voti, 44,55%).

    A Villa Sant’Angelo eletto Domenico Nardis con 178 voti (57,23%), battendo Daniele Antonini (133 voti, 42,76%)
  • Chieti, arrivano le prime tre sezioni scrutinate: si prefigura il ballottaggio

  • Celano, in vantaggio Santilli Dalle prime 4.339 schede scrutinate Settimio Santilli, candidato a sindaco di “Celano da amare”, è al 34,16 per cento, seguito da Antonio Del Corvo (“Celano solidale”) con il 27,06%. Terza Evelina Torrelli (“Celano città viva”) con il 22,15%. Seguono Alessandro Ricci (Movimento 5 Stelle) con il 9,66% e infine Elio Morgante (“Alternativa per la rinascita”) con 6,98%. Lo spoglio va avanti e nei quartieri generali si alternano umori e speranze. Nella sede di “Celano da amare” si canta vittoria pur aspettando il dato definitivo, ma anche il gruppo di Del Corvo spera in un recupero che possa consentire un testa a testa sulle ultime schede. Dai primi dati l’onorevole Filippo Piccone, candidato consigliere, sembra aver conquistato numerose preferenze.Un dato è inequivocabile: il centrodestra, pur spaccato, si conferma prevalente a Celano.

  • #elezioni2015 a Celano l'atmosfera e' elettrica al comitato di Santilli http://pbs.twimg.com/media/CGYL12MWgAADA3K.jpg

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